Nancy Brilli su Leggo: «Zitte e buone? Manco per niente» ASCOLTA L'AUDIO

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Megi mi racconta che in quest'ultimo lockdown le è caduta una forchetta sul pavimento e ha fatto rumore, e per ripicca il vicino di sotto si è messo a trapanare il muro di notte. A Giordana il tizio del terzo piano caricava un fucile ad acqua per spararle la candeggina sulle piante del balconcino. Sonia per una settimana si è trovata delle uova lanciate sulla macchina perché il tipo sul pianerottolo sosteneva che lei gli suonasse il campanello la mattina presto. Erika è spaventata perché da quando è vedova nel condominio le rompono di tutto, dal portaombrelli al vasetto col basilico e la maggiorana.
Donne che subiscono fastidi perché vivono da sole, e unicamente per questo vengono attaccate, molestate è la parola giusta - in modi che sarebbero anche comici, se non fossero così invasivi. E lo sono. Quindi, signore mie, ridete finché fa ridere, disinnescate finché si può. Poi no, poi basta. Ricordiamoci: non dobbiamo essere accomodanti con chi non lo è con noi. Zitte e buone? Nono, manco per niente. Sottomesse? Quello era il medioevo. Sveglia, eh? Mi raccomando.
(brillisevuoi@leggo.it)

 

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Nancy Nicoletta Brilli nasce a Roma il 10 aprile del 1964. È attrice, abbastanza pittrice e regista e molto Capofamiglia. Inizia a lavorare a 19 anni nel film Claretta di Pasquale Squitieri, da allora ha recitato senza interruzione in cinema, teatro, televisione e web. Beh, fino all'inizio del Covid, almeno.


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Marzo 2021, 12:18
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