Vaccino, il commissario Arcuri: «Patentino vaccinale è una buona idea, priorità ha chi non ha avuto il Covid»

Vaccino, il commissario Arcuri: «Patentino vaccinale è una buona idea, priorità ha chi non ha avuto il Covid»

La piattaforma informatica nazionale per il vaccino è capace di «trasformare uno spettro di informazioni disponibili e penso che» l'idea di un patentino vaccinale per rilanciare il ritorno alle attività al più presto «non sia una cattiva idea. Aspetto che ci sia una decisione definitiva su questo». Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri che ha aggiunto che «daremo priorità alle persone che non hanno contratto il virus e verificheremo il tempo di immunità stimata da chi lo ha contratto nelle categorie che si andranno a vaccinare».

 

IL PIANO DI VACCINAZIONE PER CATEGORIE

«Se prima dovevamo vaccinare operatori sanitari e ospiti Rsa, ora con le nuove categorie i criteri di distribuzione devono cambiare. Iniziamo tra poco la seconda tornata di vaccinazioni che riguarderà le persone che hanno più di 80 anni e andremo poi avanti con le altre categorie previste. Il Parlamento italiano ha approvato un Piano di vaccinazione molto dettagliato, con categorie ordinate in funzione del livello di esposizione al contagio e il livello di fragilità. Non è possibile al momento modificare in una sede diversa questo Piano né l'ordine di categorie previste, benché le richieste siano legittime. Al crescere delle dosi a disposizione è possibile anticipare le somministrazioni a prossime categorie».

 

DAVANTI A GERMANIA E FRANCIA

«In Italia è stato vaccinato finora l'1,5% della popolazione, in Germania l'1% e in Francia lo 0,37%. È tutt'altro che un segno di un trionfalismo, siamo all'inizio di un lungo cammino che abbiamo iniziato nel migliore dei modi. Sono state vaccinate finora 910mila persone, tutte le dosi sono state distribuite in un tempo brevissimo, il 64% sono state somministrate. Considerando che un 30% di queste vengono tenute nei frigo per il richiamo, sostanzialmnte tutte le dosi che arrivano sui nostri territori vengono tutte somministrate».

 

PER SOMMINISTRAZIONI PRESTO MEDICI E PEDIATRI

«Non credo che l'attivazione dei farmacisti, che pure intravedo nel breve periodo sia né immediata, né ravvicinata. Mentre penso che per pediatri e medici di base possa essere più ravvicinata. Poi con quali condizioni cotrattuali lo vedremo, non ho ragioni per pensare che questo possa diventare un impedimento». Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri. «Vaccinare gli over 60 già a febbraio? No, abbiamo prima gli insegnanti, gli operatori del trasporto, le forze dell'ordine, i detenuti. Ma penso che succederà nei mesi successivi», ha aggiunto il Commissario. In merito alla progressiva attivazione dei 1.500 centri vaccinali, Arcuri ha spiegato: «stiamo discutendo su come incrementarli e dove collocarli e se i territori saranno in condizione di far fiorire le 'primulè (strutture per la somministazione nelle piazze) che progressivamente occuperanno gli spazi all'esterno delle nostre città».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Gennaio 2021, 19:55
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