Autismo, scoperta un'analogia con la paralisi cerebrale che cambia tutto
di Enrico Chillè

Autismo, scoperta un'analogia con la paralisi cerebrale che cambia tutto

Che l'autismo non è assolutamente correlato ai vaccini è qualcosa di ormai risaputo. L'ipotesi che fosse dovuto ad un'anomalia genetica, finora solo una teoria, ha però trovato un fondamento scientifico importante dopo che uno studio svolto dai ricercatori dell'università di Adelaide, in Australia, ha messo in risalto le analogie di questa malattia, per certi aspetti ancora misteriosa per la scienza, con un'altra di cui si sa molto poco, la paralisi cerebrale.

Autismo, cos'è e perché non c'entra niente con i vaccini​



I ricercatori australiani hanno infatti stabilito che tra autismo e paralisi cerebrale c'è un'origine genetica comune che finora era rimasta 'nascosta'. La dottoressa Clare van Eyk, che ha diretto la ricerca, ha spiegato: «La paralisi cerebrale è la disabilità motoria più frequente nell'infanzia, dal momento che colpisce circa due bambini ogni mille nascite. Sappiamo che, come l'autismo, si tratta di un disturbo nello sviluppo cerebrale durante la gravidanza, ma le sue cause sono ancora poco note». Lo studio si è basato sull'analisi della sequenza dell'RNA nelle cellule dei bambini affetti da paralisi cerebrale, che ha messo in risalto come vi fossero delle interruzioni nella segnalazione cellulare del tutto analoghe a quelle finora riscontrate anche nei bambini autistici.

«L'autismo e la paralisi cerebrale possono anche coesistere, sapere che l'origine genetica è comune può essere un buon punto di partenza per sapere di più su entrambi questi disturbi», ha spiegato la dottoressa van Eyk. Oltre a questa origine genetica comune, scoperta dai ricercatori australiani, vaccino e paralisi cerebrale sono stati per lungo tempo, erroneamente, associati a cause inesistenti. Entrambi i disturbi sono infatti di origine genetica, ma molte persone sono ancora convinte che l'autismo sia causato dai vaccini e che la paralisi cerebrale sia dovuta a difficoltà del parto. In realtà, il bambino li porta con sé già prima della nascita ed è probabile che la disfunzione genetica avvenga durante le prime fasi dello sviluppo embrionale.
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