Covid, «vaccino trivalente morbillo-parotite-rosolia protegge dal virus». Ecco lo studio sugli anticorpi

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Covid, «il vaccino trivalente morbillo-parotite-rosolia (Mmr) potrebbe proteggere dal virus»: lo sostiene uno studio sugli anticorpi. Lo studio è stadio pubblicato su 'mBio', in cui ricercatori americani dimostrano che i livelli di anticorpi IgG della parotite sono inversamente correlati alla gravità nei pazienti guariti da Covid e in precedenza vaccinati con il siero trivalente prodotto da Merck.

 

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La correlazione

 

«Abbiamo trovato una correlazione inversa statisticamente significativa tra i livelli di anticorpi della parotite e la gravità di Covid-19 nelle persone sotto i 42 anni» vaccinate con il Mmr II, afferma l'autore principale dello studio Jeffrey E. Gold, presidente di World Organization di Watkinsville, in Georgia. «Questo si aggiunge ad altri elementi che dimostrano che il vaccino Mmr può essere protettivo contro Covid-19. E potrebbe anche spiegare perché i bambini hanno un tasso di casi di Covid-19 molto più basso rispetto agli adulti, così come un tasso di mortalità molto ridotto.

 

I bambini

 

«La maggior parte dei bambini - aggiunge Gold - fa la prima vaccinazione Mmr intorno ai 12-15 mesi e una seconda dai 4 ai 6 anni». Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato 80 soggetti divisi in 2 gruppi in base alla precedente immunizzazione con il vaccino Mmr II. «Questo è il primo studio immunologico a valutare la relazione tra il vaccino Mmr II e Covid-19. La correlazione inversa statisticamente significativa tra i titoli della parotite e Covid-19 indica che c'è una relazione che merita ulteriori indagini», conclude David J Hurley, coautore del lavoro e microbiologo molecolare presso l'Università della Georgia. «Sulla base del nostro studio - conclude - sarebbe prudente vaccinare gli over 40 indipendentemente dal fatto che abbiano già titoli Mmr sierici elevati».

 

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Novembre 2020, 16:18
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