Vaccini, come si fa a scegliere il richiamo? Domande e risposte
di Graziella Melina

AstraZeneca o Pfizer, come scegliere il richiamo? Vaccinazione eterologa, prenotazioni, cambio data: tutte le risposte

La possibilità di scegliere il vaccino per la seconda dose, annunciata venerdì sera dal presidente del Consiglio Mario Draghi, sta sollevando non pochi dubbi sui passaggi necessari per scegliere la seconda inoculazione. Non è ancora chiaro, infatti, cosa bisogna fare per confermare o meno la cosiddetta eterologa, ossia la somministrazione di un vaccino diverso rispetto alla prima dose.
Per provare a capire come ci si dovrà comportare e se servono certificazioni particolari, abbiamo chiesto a Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie, i passaggi necessari per completare la vaccinazione.

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AstraZeneca o Pfizer, domande e risposte

COME SI PRENOTA IL RICHIAMO?
In teoria non bisogna preoccuparsi di nulla. Dopo aver ricevuto la prima dose si ottiene infatti un appuntamento con la data e il luogo di vaccinazione per la seconda, e un attestato con i dati del tipo di vaccino e del lotto utilizzato per la prima inoculazione.

COSA È CAMBIATO RISPETTO A PRIMA?
Chi ha fatto la prima dose con il vaccino di AstraZeneca e ha meno di 60 anni, per la seconda inoculazione deve utilizzare un vaccino a mRna. Dopo questa decisione delle autorità sanitarie, però, molte persone hanno chiesto di poter confermare la seconda dose con Astrazeneca, visto che di eventi avversi gravi dopo la seconda inoculazione non se ne sono osservati. La novità sta nel fatto che, come ha indicato venerdì Draghi, d'ora in poi il cittadino che lo vorrà, potrà però confermare la seconda dose con Astrazeneca.

QUINDI, PER IL MOMENTO NON SERVE CAMBIARE LA DATA?
No. Non c'è alcun bisogno di cambiarla. Secondo le nuove disposizioni, le persone che hanno ricevuto AstraZeneca come prima dose e hanno meno di 60 anni verranno ricontattate e verrà proposta la seconda dose con un vaccino a mRna (Pfizer o Moderna).

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IN QUALI CASI SI PUÒ SCEGLIERE SE CONFERMARE ASTRAZENECA?
La conferma della seconda dose con AstraZeneca è sottoposta al consenso informato, cioè è il cittadino che decide di cambiare o meno il tipo di vaccino. Se si hanno meno di 60 anni le indicazioni delle autorità sanitarie suggeriscono un vaccino a mRna per la seconda dose. Se però il cittadino decide di confermare lo stesso vaccino della prima, se ne dovrà assumere la responsabilità firmano il consenso informato.

IN COSA CONSISTE?
Il cittadino che sceglie un vaccino diverso da quello indicato dalle autorità sanitarie, dovrà dichiarare di conoscere gli eventuali rischi legati alla vaccinazione con Astrazeneca come seconda dose. Si dovrà cioè assumere la responsabilità di eventuali eventi avversi gravi.

COME SI CHIEDE DI FARE UN VACCINO DIVERSO DA QUELLO RACCOMANDATO?
Le modalità variano da Regione a Regione. Nei prossimi giorni verranno aggiornati i sistemi operativi per poter cambiare tipo di vaccino per la seconda dose. Alcune Regioni mandano un sms. Dopodiché il cittadino si collega al sito indicato e indica la richiesta.

GLI APPUNTAMENTI GIÀ FISSATI PER LA VACCINAZIONE ETEROLOGA DEVONO ESSERE CANCELLATI?
Considerata la nuova disposizione, le Regioni utilizzeranno gli stessi canali di prenotazione e manderanno un nuovo sms per offrire la possibilità di cambiare il tipo di vaccino per la seconda dose, oppure per confermare la vaccinazione eterologa, così come suggerito dalle autorità sanitarie. Lunedì le regioni cambieranno tutto il modello organizzativo e manderanno ulteriori messaggi. I cittadini riceveranno pertanto una nuova comunicazione e avranno la possibilità di scegliere.

MA LA POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE IL VACCINO VALE SOLO PER GLI UNDER 60?
Questo aspetto dovrà essere chiarito. La vaccinazione eterologa viene raccomandata per gli under 60. Così come la possibilità di confermare la seconda dose con Astrazeneca, nonostante le raccomandazioni delle autorità sanitarie, riguarda solo gli under 60. Se sarà possibile fornire una vaccinazione eterologa anche agli over 60, le modalità per richiederlo saranno disponibili comunque sul sito di prenotazione della Regione di appartenenza.

PER CAMBIARE VACCINO SERVE UN CERTIFICATO DEL MEDICO DI FAMIGLIA?
No. Non serve un certificato specifico. Se però il paziente ha qualche dubbio, può sempre confrontarsi col proprio medico di famiglia.

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Giugno 2021, 09:57
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