TOSCA DALLA A ALLA Z

Rita Vecchio
A è Anna Netrebko. La diva delle dive. E della prima donna dell'opera di nome Tosca. Tra amore, gelosia e vendette.
B è il Barone Scarpia. Ruffiano, disonesto, nobile. La voce è del baritono Luca Salsi.
C è il maestro Riccardo Chailly. Sul podio della direzione il 7 dicembre con una Tosca in versione 1900.
D è il regista Davide Livermore. Quarta volta alla Scala, promette una lettura fedele alle battute di Puccini.
E come Enrico Bartolini, chef tre stelle scelto da Caffè Scala per cucinare alla Cena di Gala.
F di Falaschi, ideatore dei costumi. Con lui, i video di D-wok di Paolo Gep Cucco, le scene di Giò Forma, le luci di Castro.
G è Giappone, da settembre 2020 meta della tournée scaligera diretta da Chailly e Mehta, con 4 date di Tosca.
H è Saioa Hernández, il soprano al posto della Netrebko nelle ultime tre recite (e nel tour in Giappone).
I sono gli invitati. I 500 alla Cena di Gala che si terrà negli eleganti saloni della Società del Giardino.
L come La Tosca di Victorien Sardou del cui dramma Puccini si innamora, chiede a Giulio Ricordi i diritti, a Illica e Giocosa di scrivere il libretto a tre atti invece che cinque.
M è Mario Cavaradossi, il pittore amante di Tosca. Romantico, sognatore, che accetta le torture e difende le persone. La voce è del tenore Francesco Meli.
N come nessun ruolo secondario. Qui sono tutti personaggi chiave.
O come otto inserti nuovi rispetto alla versione conosciuta. Come il diverso finale del Te Deum e i 45 secondi in più a chiusura dell'opera.
P è Puccini, compositore di Tosca. L'opera che a 119 anni dall'esordio al Costanzi di Roma inaugura una stagione scaligera.
Q sono 40, le sedi per la Prima Diffusa del Comune di Milano in collaborazione con Edison, compreso il maxischermo in Galleria Vittorio Emanuele.
R è Roma, con Sant'Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant'Angelo rappresentati con una scenografica ed effetti spettacolari.
S come il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ospite atteso - bissando la sua presenza all'inaugurazione dopo Attila dell'anno scorso.
T come Tv. Rai1 con Rai Cultura cureranno la diretta, per la prima volta con audio-descrizione per ciechi, e la differita. A presentare Milly Carlucci e Antonio Di Bella.
U come ultima Prima alla Scala per Alexander Pereira. Il Sovrintendente da marzo sarà sostituito da Dominque Meyer, e guiderà il Maggio Fiorentino.
V sono le Voci Bianche, dirette dallo storico maestro Bruno Casoni. Come il pastorello a inizio III atto, Gianluigi Sartori dei pueri cantori del Duomo di Milano.
Z è zero biglietti. Recite di Tosca, in scena dal 7 dicembre all'8 gennaio, fanno il tutto esaurito. Chapeau.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 5 Dicembre 2019, 05:01
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