La Notte bianca dei licei  accende i classici di Roma

La Notte bianca dei licei accende i classici di Roma

La notte bianca del greco e latino, ma non solo, tra teatro, musica e letture dei classici, lezioni aperte e maratone: questa sera il protagonista assoluto sarà il liceo classico. Parte infatti la quinta edizione della Notte nazionale del liceo classico, nato da un'idea del prof. Rocco Schembra, docente del liceo Gulli e Pennisi di Acireale.
L'evento, che ha il patrocinio del ministero dell'istruzione, terrà aperte le scuole a partire dalle 18 fino a mezzanotte per farle diventare veri e propri luoghi di cultura classica da diffondere sul territorio. Dalla classicità alla modernità, tutto in una notte. In tutta Italia sono 433 i licei che hanno aderito al progetto, tanti quelli di Roma: tra gli altri ci sono il Giulio Cesare, il Mameli e il Tacito, il Russel, il Kant e l'Aristofane, il liceo Dante e il Benedetto da Norcia. E ancora Orazio, Lucrezio Caro e Manara , il Pilo Albertelli, il Plauto e il Manara, il Vivona e il De Sanctis. «Si tratta di un evento importante che sta coinvolgendo sempre più studenti e docenti e che ci dà la consapevolezza - spiega Paola Senesi, dirigente scolastico del liceo classico Giulio Cesare che il liceo classico è vivo e fornisce gli strumenti per interpretare l'attualità. Ce lo dimostrano i ragazzi che parteciperanno alla Notte dei classici, con il loro estro e il loro profondo impegno. Al Giulio Cesare faremo maratone, letture, teatro e tanta musica. Verrà dato spazio anche all'area scientifica che avrà un ruolo molto importante ed altrettanto coinvolgente. Tra gli ospiti ci sarà l'autore Albinati. I ragazzi si sono preparati molto per presentare al meglio le nostre attività a chi verrà a visitare la scuola».

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