Alessandra Severini
La giunta delle immunità del Senato ha accolto di fatto

Alessandra Severini
La giunta delle immunità del Senato ha accolto di fatto

Alessandra Severini
La giunta delle immunità del Senato ha accolto di fatto la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del leader della Lega, Matteo Salvini, per il caso dela nave Gregoretti. La maggioranza PdM5s però non ha partecipato alla seduta della commissione, ritenendo illegittima la sua convocazione: così la relazione di Gasparri, che chiedeva di negare l'autorizzazione a procedere per Salvini richiesta dal Tribunale dei ministri di Catania, è stata votata solo dal centrodestra. A favore i senatori di Forza Italia e quello di Fratelli d'Italia mentre i cinque della Lega hanno votato no, seguendo così l'appello del segretario del Carroccio che aveva chiesto di essere processato per il presunto sequestro dei 131 migranti bloccati alla fine di luglio a bordo della nave della Guardia costiera ormeggiata davanti alle coste della Sicilia.
Ora toccherà all'Aula esprimersi, probabilmente intorno alla metà di febbraio, ma solo se ci sarà una richiesta esplicita di voto da parte di almeno 20 senatori. «Penso di essere il primo politico al mondo che chiede di essere processato ha detto il segretario del Carroccio - quelli del Pd non si sono neanche presentati, dai 5Stelle nessun segno di vita». In effetti era stato lo stesso leader leghista a chiedere ai suoi di dare il via libera al processo, citando in modo un po' enfatico Guareschi e Silvio Pellico: «Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Sono pronto. Scriverò Le mie prigioni».
L'ex ministro dell'Interno rischia pene che vanno dai sei mesi ai 15 anni ma ha già fatto un appello a tutti gli avvocati che vorranno partecipare alla sua difesa. La maggioranza denuncia ancora le gravi forzature della presidente del Senato Casellati per aver dato l'ok al voto il 20 gennaio cioè sei giorni prima delle regionali in Emilia-Romagna e Calabria. Con il rischio, secondo Pd e M5s, di concedere al leader sei giorni di comizi da condannato. «La gazzarra di queste ore ha un solo fine - commenta il segretario dem Nicola Zingaretti - strumentalizzare politicamente una vicenda giudiziaria e far dimenticare che il governo ha tagliato le tasse sugli stipendi ai lavoratori».
«Salvini è passato dal sovranismo al vittimismo gli fa eco l'alleato Luigi Di Maio ma è solo tattica».
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Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Gennaio 2020, 05:01
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