Icaro, l'antifascista che volò su Roma: l'ultimo romanzo di Giovanni Grasso
di Rita Vecchio

Icaro, l'antifascista che volò su Roma: l'ultimo romanzo di Giovanni Grasso

Volantini che piombano sulle teste dei romani, la beffa al regime fascista, il volo tragico di Icaro. La trama è credibile, intessuta di eventi reali e immaginari che prendono vita da documenti e carteggi storici. È la biografia di Lauro De Bosis, l’antifascista fuori da ogni regola, l’intellettuale che tra Roma e New York lotta contro il regime in una Italietta fine anni Venti, che si innamora follemente di Ruth, la donna di diciassette anni più grande. La sua storia fino al tragico epilogo del volo in nome della libertà, inghiottito dal Tirreno. È il nuovo romanzo di Giovanni Grasso, giornalista parlamentare, scrittore e consigliere del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, dopo il successo del precedente Il caso Kaufmann, ritorna a far scivolare la penna scrivendo pagine appassionanti in Icaro, il volo su Roma. «Il protagonista è un antieroe. Poco moderno, poco contemporaneo - racconta Grasso - Un eroe dimenticato che fece tremare la dittatura, armato di ideali che lo portano al sacrificio e alla morte, al gesto eroico privo di risultato». Un personaggio molto attuale, però, visti i fatti di cronaca recenti avvenuti sabato scorso a Roma. È la sera del 2 ottobre 1931 quando Lauro de Bosis sorvola la Capitale cercando di dileggiare il regime fascista. «È la parte più bella, ma anche quella di difficile da scrivere. Un romanzo nato durante la mia quarantena Covid, chiuso nella mia stanza».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Ottobre 2021, 10:00
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