Outdoor festival Roma, il patrimonio-città tra arte e musica di strada
di Valeria Arnaldi

Outdoor festival Roma, il patrimonio-città tra arte e musica di strada

«Una tela, oltre la quale se ne trovano altre che lasciano intravedere i percorsi della mostra e, nei colori, richiamano le varie fasi del giorno, dall’alba alla notte, arrivando a scoprire il nostro patrimonio: il paesaggio del Paese, nei suoi confini naturali, mari e monti».

È una sorta di scenografia l’opera concepita da Uno, classe ‘81, calabrese di origine ma romano d’adozione – vive in città dal ’99 – noto per i lavori sui muri con l’immagine del bambino della Kinder, che segna l’ingresso al padiglione arte di Outdoor, festival della cultura metropolitana, da sabato al 12 maggio al Mattatoio. Tema della rassegna, “Heritage”. Varie le sezioni, a partire appunto dall’arte, in una grande esposizione articolata in quattro percorsi per lasciare a ogni visitatore il piacere di scegliere – e costruire – il proprio iter di visita.
 
 

Si va da “Disobedience” , con artisti che dal ’68 a oggi introducono elementi di discontinuità nella narrazione storica, come Wasted Rita, che ha partecipato a Dismaland di Bansky, fino a “Total Recall”, dove figura il romano Leonardo Crudi. E ancora, da Speedlight, dove espone, tra gli altri, Uno, fino a “Retromania”. Modi diversi per raccontare il fermento dell’arte. E della città. Anche nelle sue visioni “street”.

«La street art a Roma ha subito notevoli cambiamenti – commenta Uno – fino a qualche anno fa, se si doveva affiggere un poster in strada, si usciva di notte con un po’ di paura di essere visti. Oggi chi ti vede fa i complimenti e ti dice che ti segue sui social. Era quello che speravamo agli inizi, lavorare sui muri legalmente è fondamentale, ma la natura spontanea ed effimera della street art si è andata un po’  perdendo».

Nel padiglione anche Map Of Null, installazione audiovisiva sviluppata da Franz Rosati con studenti Ied, e il progetto “Express Yourself”. Non solo arte. Protagonista della programmazione è la musica, dalla techno alla house, dalla disco all’hip hop e alla trap. Ad animare i sabato, il duo berlinese Booka Shade, le dj e producer Anja Schneider e Francesca Lombardo per la “Female Night”, Buenoventura, Digitalism e Purple Disco Machine. Party di chiusura con break dance nella finale italiana del Red Bull BC One Italy Cypher 2018. Di Red Bull Music uno studio di registrazione itinerante. In programma pure la sfida tra 24 tra rapper e trapper romani. Poi, conferenze, proiezioni e talk sulla televisione e mercatini, tra artigianato e vinili.
Valeria Arnaldi
 
Outdoor festival, dal 14 aprile al 12 maggio al Mattatoio, in piazza Orazio Giustiniani 4, Roma info: 0670614597. Biglietto: 10 euro, ridotto 10, gratis under10. Orari Ven e Sab: 12-24; domenica 12-21. Concerti, sabato 21.30-04. Biglietto: 15 euro, ridotto 10, gratis under10. Mercato: ven-sab 12-22, domenica: 12-20. Ingresso con biglietto mostra.
Martedì 10 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:49
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