Malata di tumore e madre di tre figli denuncia: «Truffata e privata del reddito di cittadinanza»
di Emilio Orlando

Roma, malata di tumore e madre di tre figli denuncia: «Truffata e privata del reddito di cittadinanza»

La criminalità economica sempre più pericolosa a caccia di vittime inconsapevoli. Truffatori senza scrupoli non si fermano nemmeno davanti ai malati di tumore. Una truffa in piena regola denunciata alla Guardia di finanza da una 44 enne del Tiburtino, a Roma,  di nome C. C., madre di tre figli rimasta vittima di un fastidioso raggiro.

Per la donna oltre il danno anche la beffa. Qualcuno, si legge nella querela presentata alle Fiamme gialle, dopo averle rubato l'identità attraverso i documenti di riconoscimento e la tessera sanitaria l'avrebbe assunta in una società sua insaputa. Del contratto di lavoro e dell' azienda fantomatica dove la vittima risulta dipendente, quest'ultima non ne conosceva nemmeno l'esistenza. Ma quando i suoi dati fiscali con lo stipendio, mai ricevuto dalla donna, sono stati recepiti dalle banche dati tributarie, l'Inps le ha revocato prima il reddito di cittadinanza e poi la pensione di invalidità.

Casamonica suonare una volta sola.

 

 

Quando, all'alba di ieri, i detective nucleo investigativo e della compagnia di Subiaco hanno bussato alla porta del lussuoso attico dove vive il giocatore della A.S. Roma Bruno Peres

 

Infatti tra i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza c'è anche quello di non superare una soglia di reddito, oltre la quale non viene più concesso. Nella querela presentata dalla signora alle Fiamme gialle, nel mese di marzo vengono ricostruiti tutti i passaggi che in poco tempo hanno messo in ginocchio la donna. «Sono disperata, mi hanno truffata e per giunta mi hanno anche revocato i sussidi - racconta C.C. a Leggo.it. Risulto assunta in un'azienda a me sconosciuta senza averlo mai saputo. Ho un tumore e così senza soldi non riesco nemmeno a curarmi». Secondo l'avvocato Marisa Sciscio, che ha presentato insieme alla vittima la denuncia, la truffa consisterebbe nel fatto che i malviventi mediante una compensazione fiscale intascherebbero indebitamente i contributi facendo figurare che sono della sua cliente. «Mi auguro - sottolinea il legale della donna - che la Procura di Roma faccia piena luce sui fatti e che l'Inps prenda atto dell'accaduto e che le riconceda in tempi brevi il reddito di cittadinanza, che le spetta di diritto».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 10 Dicembre 2020, 18:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA