Otto marzo, lo chef Davide Puleio scrive su Facebook alla sorella Giulia scomparsa in un incidente stradale: "Sembra tutto normale, a volte mi fermo e dico che non lo è..."
di Davide Desario

Lo chef Davide Puleio scrive su Facebook alla sorella Giulia scomparsa in un incidente stradale: "Sembra tutto normale, a volte mi fermo e dico che non lo è..."

Davide Puleio è uno chef stellato. Nel 2019, oltre che con la stella, la guida Michelin lo ha premiato come chef giovane 2020. Ma Davide è anche un uomo di rara sensibilità ed era anche un fratello affettuoso. Già, era. Sua sorella Giulia, anche lei appassionata di cucina, è morta il 22 giugno del 2018 in quel dannato incidente sul lungotevere della Vittoria a Roma dove perse la vita anche l'altro chef stellato di Acquolina Alessandro Narducci: insieme stavano tornando a casa in sella a uno scooter quando furono travolti da una Mercedes. Per entrambi non ci fu nulla da fare.
E Davide oggi, 8 marzo, festa delal donna è tornato a ricordarla. Come donna, certo. Ma soprattutto come quella sorellina la cui mancanza, nonostante il tempo che passa, è incolmabile. Lo ha fatto sul suo profilo Facebook. Poche righe, emozionanti. Di quelle che in questo mondo, freddo ed egoista, fanno ancora venire i brividi. Parole che forse solo un uomo che ha una sorella può capire fino in fondo. Parole che sanno di affetto, di stima, di protezione. Di voglia di aiutarsi, di sostenersi, di abbracciarsi. Di cercarsi quando c'è una gioia da condividere o quando qualcosa va storto. Insomma amore. Un po' come cantava anni fa Luca Carboni nella sua bellissima "Farfallina" e che forse sia Davide che Giulia per la loro giovane età nemmeno conoscono bene.

Giulia aveva appena 25 anni ma già un apprezzabile bagaglio professionale: aveva lavorato a il Capofaro Locanda e Malvasia di Salina, il Novikov di Londra e la Locanda Locatelli dello chef Giorgio Locatelli.

Ed ecco oggi cosa ha scritto il fratello Davide: «Ciao tesoro, scrivo qualche parola qui sopra e un po’ anche mi vergogno, ma visto in questi giorni pieni di paura, di sconforto e incertezze io preferisco riempire questo spazio bianco con il mio pensiero, soprattutto oggi che avrei potuto farti gli auguri della donna che sei e che sei stata, magari portarti un fiorellino che pur volendo non avrei potuto, sorellina mia mi manchi e forse lo sai... vedi qui giù è tutto più frenetico e quasi si sta perdendo la lucidità.... mi piace immaginare che sei in un posto migliore dove vige la parola eterno.
Penso a te e che forse non meritavi tutto questo, noi cerchiamo di tenerci uniti e forti ma non nego che è difficile... oramai che piano piano sembra tutto normale, a volte mi fermo e dico che non lo è...
con immenso amore tuo fratello».

E non c'è nient'altro da aggiungere.





 
Ultimo aggiornamento: Domenica 8 Marzo 2020, 18:00
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