Milano choc, l'appuntamento è una trappola: escort russa pestata a sangue e rapinata da due uomini

Milano choc, l'appuntamento è una trappola: escort russa pestata a sangue e rapinata da due uomini

di Simona Romanò

Per un escort russa, di 30 anni, doveva essere un normale appuntamento di lavoro. Invece, si è trasformato in un incubo. È stata legata, imbavagliata, sequestrata per circa mezz'ora nel suo appartamento in via Vitruvio, zona Stazione Centrale, da due uomini che pretendevano molto di più delle consuete prestazioni. E che, alla fine, le hanno svaligiato casa.
È accaduto domenica sera: secondo quanto raccontato dalla 30enne, era stata contattata via telefono da un cliente, con il quale aveva organizzato un appuntamento, che poi si è rivelato una trappola. Alle 20, infatti, l'ora stabilita, alla sua porta si sono presentati due soggetti: appena lei ha aperto, l'hanno colpita con un pugno in pieno volto. A quel punto, stando al racconto, i sequestratori l'avrebbero legata con il nastro adesivo e le avrebbero messo un cuscino sul volto per evitare che urlasse. Quindi, l'hanno immobilizzata fino alle 20,30: il tempo necessario per setacciare l'abitazione. Sono poi scappati con 4mila euro in contanti, due anelli d'oro da 10mila euro ciascuno, il portafogli e alcuni dispositivi elettronici.
L'escort  ci ha impiegato un'ora per liberarsi e dare l'allarme, verso le 21,30, al 112. Agli agenti intervenuti ha fornito l'identikit dei suoi aggressori: uno ha circa 35 anni, l'altro sarebbe un po' più vecchio. Entrambi di carnagione chiara. Le indagini per il sequestro di persona a scopo di rapina sono affidate al commissariato Garibaldi Venezia, i cui investigatori  si avvalgono anche dei colleghi della scientifica che hanno effettuato tutti gli accertamenti nella casa teatro dell'assalto.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Giugno 2022, 09:45
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