Milano città "bestiale", ok al nuovo Regolamento: dal patentino per i cani pericolosi, ai circhi, alla difesa dei crostacei vivi
di Giovanni Migone

Milano città "bestiale", ok al nuovo Regolamento: dal patentino per i cani pericolosi, ai circhi, alla difesa dei crostacei vivi

Milano città amica degli animali. Approvato ieri dal Consiglio, con 26 favorevoli e 7 contrari del centrodestra, il nuovo Regolamento per il benessere e la tutela degli animali. Il Regolamento ha tenuto i consiglieri inchiodati in aula per due settimane sviscerando quasi ogni argomento possibile dal patentino obbligatorio per i cani pericolosi alla gestione dei crostacei per uso alimentare.

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Sul patentino il dibattito è stato più che acceso, a partire dal costo: 50 euro che i padroni (circa 5600 i cani interessati) dovranno pagare per i tre giorni di corso. L'attestato sarà riservato a una serie di specifiche razze, elencata nel Regolamento. Tra cui per esempio, l'american bulldog, il dogo argentino, il pitbull, il rottweiler e lupo cecoslovacco. Altro tema caldo del dibattito è stato il collare a scorrimento, altrimenti detto «a strozzo». Il Comune ha ottenuto di vietarlo, contro il parere dell'opposizione, che è riuscita a portare a casa solo alcune deroghe, come quella per le forze dell'ordine.

Circhi nel mirino. Da oggi i paletti per l'attendamento sul territorio saranno alti, in modo da disincentivare «l'uso di alcune specie» come lupi, orsi, pinnipedi, rinoceronti, ippopotami, giraffe. Vengono inoltre vietati i fuochi d'artificio per gli effetti negativi sugli animali; la vendita di animali nei mercati temporanei e l'accattonaggio con esibizione di animali, a meno che non si dimostri che si tratti di compagni di vita dei senzatetto. Fino alle norme per la gestione dei crostacei vivi destinati all'alimentazione per minimizzarne la sofferenza, sia in fase di conservazione sia in fase di preparazione al consumo.

Due gli impegni che il Consiglio ha affidato alla Giunta: il primo è quello di intervenire perché l'Amsa venga potenziata per la raccolta delle deiezioni dei cani; il secondo riguarda la promozione di eventuali vagoni o aree dedicate agli animali su tutti i mezzi del trasporto pubblico. «Il nuovo Regolamento vuole avere un ruolo educativo», ha commentato l'assessore con delega Tutela animali Roberta Guaineri.
 
Ultimo aggiornamento: Martedì 4 Febbraio 2020, 09:41
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