Bus dirottato, il papà del bambino eroe a Pomeriggio 5: «Fiero di lui. Neanche un adulto avrebbe avuto il suo coraggio»

di Emiliana Costa
Bus dirottato a Milano, in collegamento a Pomeriggio 5 Kahlid, papà di Adem, il bambino eroe che con il cellulare dell'amico ha chiamato la mamma per chiedere aiuto. «Sono fiero di lui».

L'autista senegalese: «Ecco perché l'ho fatto. Bambini come scudi umani, ma non volevo far loro del male»​

Dopo il terribile dirottamento del bus con gli studenti a San Donato Milanese messo in atto dall'autista Ouesseynou Sy, papà Khalid può tirare un sospiro di sollievo, raccontando a Barbara D'Urso quei momenti concitati: «Adem ci ha chiamato alle 11.09 con il telefono dell'amico. La prima volta ho pensato che fosse uno scherzo. Poi, prima della fine della chiamata, ho capito che era vero. Siamo andati dai carabinieri che sono stati bravissimi. Sono fiero di Adem, perché ha fatto una chiamata che neanche un grande avrebbe fatto».
 
 



In collegamento con Barbara D'Urso anche il maresciallo capo dei carabinieri Roberto Manucci, che ieri con i suoi uomini ha salvato i bambini: «Ci siamo avvicinati, i ragazzini erano tutti nella parte posteriore. Sono riuscito ad azionare la manopola del portellone di sicurezza. Nel frattempo altri colleghi hanno frantumato i vetri di un altro portellone. E in un battibaleno i ragazzi sono riusciti a uscire. Alcuni ragazzini avevano le mani legate. Quando abbiamo iniziato a far uscire i ragazzini, lui ha inserito la marcia, facendo camminare il pullman e i ragazzini si sono lanciati». 

L'inviata di Pomeriggio 5 conclude: «Nella caserma dei carabinieri continuano ad arrivare persone per ringraziarli e anche le macchine che passano suonano il clacson. Sono stati degli eroi».
Ultimo aggiornamento: 19:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA