Alberto Genovese, spuntano nuove accuse: «Società schermate all'estero». Indaga la Gdf

Alberto Genovese, spuntano nuove accuse: «Società schermate all'estero». Indaga la Gdf

Nuovi guai per Alberto Genovese, l'imprenditore del web ed ex fondatore di Facile.it in carcere con l'accusa di aver stordito con un mix di droghe e violentato una ragazza di 18 anni durante una festa nella sua casa a Milano. C'è un nuovo reato contestato a Genovese: si tratta dell'ipotesi di intestazione fittizia di beni in relazione ad alcune società riferibili all'imprenditore e 'schermate' all'estero. Da quanto si è saputo, l'iscrizione è finalizzata a una serie di accertamenti che riguardano in realtà presunti profili di frode fiscale e riciclaggio, profili su cui sta indagando la Guardia di Finanza. 

 

Le nuove accuse

 

Genovese è stato iscritto per l'ipotesi di «trasferimento fraudolento di valori», ossia l'articolo 512bis, la cosiddetta intestazione fittizia di beni, partendo dal fatto che alcune società riferibili all'imprenditore sarebbero 'schermate' da società estere. Un'iscrizione che serve in particolare per portare avanti gli accertamenti sul filone patrimoniale e finanziario e per verificare, in particolare, eventuali profili di frode fiscale e riciclaggio in una tranche della più ampia indagine, coordinata dall'aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosaria Stagnaro e Paolo Filippini. Di queste analisi si sta occupando il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano.

 

 

Dopo l'arresto il 6 novembre del 'mago' delle start up digitali (ex 'numero uno' di Facile.it e Prima Assicurazioni), accusato di aver stuprato per ore una 18enne in un festino nel suo attico di lusso il 10 ottobre, la Squadra mobile di Milano ha raccolto anche elementi sulle movimentazioni finanziarie e sul patrimonio di Genovese, utili per indagare pure sugli acquisti di droga per i festini e su altri presunti versamenti sospetti. Parte di quella documentazione è confluita, poi, nel filone aperto sui profili finanziari.

 

Tra l'altro, il nome di Genovese era emerso in un'informativa della Gdf con al centro una 'segnalazione di operazione sospetta' finita gli atti dell'inchiesta milanese sul caso Lombardia Film Commission, anche se non direttamente collegata, ma relativa in particolare a un aumento di capitale di Prima Assicurazioni. Sono almeno altre cinque, oltre alla 18enne, le ragazze che hanno denunciato o messo a verbale di aver subito abusi dall'imprenditore nel corso di party a base di cocaina e altre sostanze tra Milano e Ibiza. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Gennaio 2021, 20:35
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