Flaminia Bolzan su Leggo: Mogli, mariti e il padel
di Flaminia Bolzan

Flaminia Bolzan su Leggo: Mogli, mariti e il padel

Ha fatto la fortuna dei fisioterapisti e ha concesso preziose ore d'aria in piena pandemia. L'enigmistica potrebbe utilizzare questa definizione per indicare il padel. Io aggiungerei un dettaglio fondamentale, è uno sport che si gioca in coppia.
Si signori, avete sentito bene. Coppia fa rima con padel. Tra l'altro una delle specialità è proprio il misto e qui gli animi più nobili potrebbero immaginare un'attività para-terapeutica in grado di ricementare relazioni scricchiolanti, ma ahimè, la realtà ci racconta qualcosa di ben diverso.
Così l'ora di sport nel week end diventa aspettativa idilliaca di mogli entusiaste e calvario di mariti che anziché giocare con la consorte sarebbero disposti persino a firmare il consenso informato per l'amputazione di un arto sano. Questo è l'incipit che ogni buon avvocato divorzista non dovrebbe ignorare perché, statene certi, potrebbe un domani divenire l'argomento cardine della memoria da presentare al giudice, quella in cui includere dettagliate descrizioni del comportamento di colui che all'ingresso in campo era partito moralmente pronto a motivare la signora, atleticamente poco dotata, incitandola ad ogni errore con un accogliente amore non ti preoccupare, per finire poi sul tie break del secondo set con la tipica postura a cavatappi (braccia larghe altezza ascelle e sguardo di disappunto).
Il tutto, ovviamente, prima di ricevere la richiesta di addebito della separazione.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Gennaio 2022, 13:37
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