Visionary Days 2020, 2500 giovani italiani collegati in un evento digitale per discutere insieme del futuro

Visionary Days 2020, 2500 giovani italiani collegati in un evento digitale per discutere insieme del futuro

La rivoluzione tecnologica, i flussi migratori e le trasformazioni legate alla globalizzazione disegnano una nuova “geografia dei confini”: territoriali e sovra-territoriali, visibili e invisibili, tangibili e intangibili. Quali Confini nel nuovo Mondo? È questo il tema della quarta edizione di Visionary Days - in programma sabato 21 novembre 2020 - una sessione di brainstorming collettivo di 10 ore che vedrà partecipare attivamente 2500 ragazzi under 35 da tutta Italia, che si confronteranno - suddivisi in tavoli di confronto virtuali - sui cambiamenti che stanno vivendo e il futuro che condivideranno nei prossimi anni.

 

Leggi anche > ​La "Generazione Greta" dà una lezione agli adulti: più del 95% dei giovani pensa al benessere della Terra

 

In ottemperanza alle misure governative di controllo della diffusione dell’epidemia l’evento, per la prima volta, si sposta interamente online. Partito dalla community di Torino, oggi coinvolge - per questa edizione solo virtualmente - anche Pavia, Napoli, Firenze, Genova e si prepara a ricevere l’apporto di altre città italiane.  Organizzato dall’associazione Visionary, un gruppo di centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia, Visionary Days è un esperimento di visione collettiva che fa incontrare, per la prima volta, persone con differenti background per discutere e modellare insieme un’idea di Futuro. Ogni tavolo digitale di confronto è infatti composto da dieci partecipanti selezionati in modo da essere il più possibile vari per età, provenienza, percorso di studi o professione.

 

Così Carmelo Traina, cofondatore di Visionary: «Chi fa parte della nostra generazione ha sentito dire abbastanza spesso che i giovani di oggi sono dissociati nei confronti della società in cui vivono. Noi lo abbiamo sentito una volta di troppo e abbiamo voluto ribaltare questa immagine in prima persona, per dare un segnale di senso contrario. Il tramite per rendere concreta la nostra idea è stato il dialogo. Anche quest’anno. Proprio perché quest’anno».

 

Il format, dal 2017, mantiene invariato il suo schema: i partecipanti vengono divisi in 250 tavoli di lavoro digitali e affrontano discussioni di argomenti selezionati per l’edizione, in collegamento sulla piattaforma Zoom. Ogni tema viene declinato da speaker in diverse sessioni, trasmesse in diretta streaming dalle OGR di Torino. Dopo ogni speech i 2500 ragazzi iniziano una discussione sulla piattaforma Zoom mentre in diretta streaming proseguono, sempre dalle OGR, dei panel in cui intervengono giornalisti, divulgatori, creators e influencer.

 


Le idee scaturite dai gruppi di lavoro su cui si articola la maratona di dialogo vengono riportate in tempo reale, elaborate ed editate da Lee, l’Intelligenza Artificiale creata da Visionary. A guidare il confronto e a inviare i risultati immediatamente all’intelligenza artificiale sono i moderatori dei singoli tavoli, ragazzi e ragazze selezionati da Visionary tra coloro che hanno affrontato un corso di formazione per la gestione dei gruppi di lavoro e l’approfondimento delle tematiche. La sintesi dell’intero confronto diventa un Manifesto Dinamico, libro che riporta tutte le idee e le visioni raccolte, sintetizzate dal software. A presentare la giornata sarà uno dei conduttori radiofonici più giovani d’Italia, classe 2000, Filippo Grondona.

 

L’edizione 2020 verrà trasmessa in diretta dalla Sala Fucine delle OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino, e le cinque città coinvolte nella prima progettazione dell’evento supporteranno con la diffusione online il loro messaggio di coinvolgimento e attivazione giovanile peer to peer. La giornata si aprirà con uno show di apertura con le musiche di Francesco Fugazza, produttore di Mahmood, e la partecipazione del coro PoliEtnico del Politecnico di Torino.

 

 

Visionary Days prevede diverse sessioni di confronto dalle OGR per indagare gli aspetti in cui si può intendere un confine: nazionale, sociale o (bio)etico. Ogni sessione sarà introdotta dalla riflessione di speaker d’eccezione: antropologi, giornalisti, docenti universitari, fotoreporter, analisti politici, attivisti, filosofi, psicologi, artisti. Per seguire la diretta il 21 novembre: https://www.youtube.com/c/VisionaryDays

Il programma completo della giornata su www.visionarydays.it/

 

Visionary Days si farà anche portavoce dei progetti e delle community dei giovani italiani con un panel dedicato, a cui interverranno Francesca Fracasso del team di Officine Italia, Tommaso Proverbio coordinatore milanese di SCOMODO, Luigi Eugenio Riccardo Coordinatore dell’hub torinese di Global Shapers e Andrea Cerrato cofondatore di tortuga.

 

Visionary Days è un evento gratuito, reso possibile grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, del programma Erasmus+ dell’Unione Europea, della Fondazione CRT, del supporto scientifico e economico del team studentesco Visionary Days del Politecnico di Torino e alle partnership con FCA, Nestlé Italia, Reply, Snam, Connect4Climate - World Bank Group. È stato accordato all’evento l’alto patrocinio del Parlamento Europeo in riconoscimento della dimensione europea dell’iniziativa. Hanno concesso il loro patrocinio il Ministero delle Politiche Giovanili, l’AGID, la Regione Piemonte, la Città di Torino, l’Università degli Studi di Firenze, la Regione Liguria, il Comune di Genova, l’Università di Genova, il Comune di Firenze e Fondazione Cariplo, Clab Torino e il Festival della Scienza. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Novembre 2020, 12:49
© RIPRODUZIONE RISERVATA