Ucraina, Papa Francesco: «Una guerra bestiale e sacrilega. I potenti decidono e i poveri muoiono»

Il Pontefice all'Angelus: "Tacciano le armi, si tratti per la tregua"

Ucraina, Papa Francesco: «Una guerra bestiale e sacrilega. I potenti decidono e i poveri muoiono»

di Mario Landi

«Bestiale», «barbara», «sacrilega». Papa Francesco torna a tuonare contro la guerra in Ucraina all'Angelus, rivolgendosi a una piazza San Pietro tappezzata di bandiere della pace. «È passato più di un mese dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina - ricorda il Pontefice - dall'inizio di questa guerra crudele e insensata che come ogni guerra rappresenta una sconfitta per tutti, per tutti noi». Francesco parla della terra «martoriata» ma evoca anche lo spettro di un conflitto globale che potrebbe essere, nel caso dell'utilizzo di armi nucleari, senza ritorno. «Di fronte al pericolo di autodistruggersi, l'umanità comprenda che è giunto il momento di abolire la guerra, di cancellarla dalla storia dell'uomo prima che sia lei a cancellare l'uomo dalla storia. Prego per ogni responsabile politico - ha proseguito il Papa - di riflettere su questo, di impegnarsi su questo e, guardando alla martoriata Ucraina, di capire come ogni giorno di guerra peggiora la situazione per tutti».

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Ieri sono trascorsi esattamente due anni da quel 27 marzo 2020 nel quale Papa Francesco, solo e sotto la pioggia, pregò in una piazza San Pietro buia e vuota a causa del lockdown. «Proprio due anni fa - ha ricordato all'Angelus - da questa piazza abbiamo elevato la supplica per la fine della pandemia. Oggi l'abbiamo fatto per la fine della guerra in Ucraina. Rinnovo il mio appello: basta, ci si fermi, tacciano le armi, si tratti seriamente per la pace. La guerra - ha ricordato ancora il Papa - è luogo di morte, dove i padri e le madri seppelliscono i figli, dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono».


Francesco, che nei giorni scorsi aveva definito «folle» l'aumento delle spese militari al 2%, si è proposto più volte per una mediazione. E continua anche il pressing della autorità ucraine per una visita del Pontefice a Kiev. «Spero che Papa Francesco accolga l'invito del presidente Zelensky. Sicuramente una visita del Santo Padre in Ucraina sarebbe estremamente importante, proprio per dare supporto al nostro Paese in questa tragedia», ha detto nei giorni scorsi anche Andriy Yurash, ambasciatore ucraino presso la Santa Sede.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Marzo 2022, 08:24
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