Suarez, sentiti dai pm l'esaminatore e il docente del corso di italiano

Suarez, ascoltati dai pm l'esaminatore e il docente del corso di italiano

Caso Suarez. Sono due gli atti istruttori che i pm di Perugia Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti hanno svolto questo pomeriggio nella ambito dell'indagine sulla presunta irregolarità della prova di certificazione della lingua italiana svolta il 17 settembre scorso dall'attaccante del Barcellona Luis Suarez nell'Università per stranieri di Perugia per ottenere la cittadinanza italiana. Lo riporta l'Adnkronos. 

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Il primo degli indagati a comparire davanti ai magistrati per essere esaminato è stato l'esaminatore Lorenzo Rocca. In serata è stata invece ascoltata Stefania Spina, la docente del breve corso online di italiano al termine del quale il calciatore ha sostenuto l'esame di italiano.

Entrambi gli indagati, a quanto apprende l'Adnkronos, hanno risposto alle domande dei pm. In particolare Spina, incaricata della preparazione del calciatore in vista dell'esame, intercettata, parlando con l'interlocutore, affermava «ma te pare che lo bocciamo», «per dirtela tutta, oggi ho chiamato Lorenzo Rocca (l'esaminatore sentito nel pomeriggio, ndr) che gli ha fatto la simulazione dell'esame e abbiamo praticamente concordato quello che gli farà l'esame». E ancora: «... non spiccica na parola», «non coniuga i verbi, parla all'infinito». In un altro passaggio la Spina, rispondendo al suo interlocutore che le chiedeva «e che livello dovrebbe passare questo ragazzo... B1?» lei rispondeva «non dovrebbe, deve, passerà, perché con 10 milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1», «il B1, il B1, cittadinanza».


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre 2020, 23:19
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