Ora solare, lo psichiatra lancia l'allarme per i politici: «Minaccia il loro equilibrio fisiologico»

Ora solare, lo psichiatra lancia l'allarme per i politici: «Minaccia il loro equilibrio fisiologico»

Nella notte tra sabato e domenica dormiremo un'ora in più: scatta infatti il cambio dell'ora da legale a solare. E il passaggio non sarà indolore, stando a quanto afferma all'agenzia Adnkronos Salute Massimo Di Giannantonio, presidente eletto della Società italiana di psichiatria e docente di Psichiatria presso l'Università D'Annunzio di Chieti. Il cambio dell'ora, dice Di Giannantonio, «rappresenta un rischio, un possibile attentato, una minaccia al mantenimento fisiologico del ritmo circadiano».

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«Ma ci sono due modi di reagire: ci sono apparati mentali che sono vulnerabili e altri assolutamente resilienti. Nel primo caso, lo stress distrugge un equilibrio già precario, nel secondo caso smobilita riserve strategiche e si supera brillantemente questo momento di difficoltà. E penso che anche per la classe politica», alle prese in queste ore con una difficile manovra economica, «valga lo stesso ragionamento: se un politico appartiene alla 'fascia dei resilienti' non avrà problemi con l'ora solare. Al contrario, se fa parte dei 'deficienti', intesi come coloro che hanno già un deficit provocato da stress e stanchezza, potrebbe subire qualche problema di affaticamento».



Il ritorno all'ora solare, con le lancette che dovranno essere spostate di 60 minuti indietro, riporta a «una delle questioni più importanti relative all'equilibrio psico-fisico degli esseri umani - spiega lo psichiatra - e cioè il rispetto dei ritmi biologici, che governano ogni nostra attività metabolica». «Per quanto riguarda l'attività cerebrale, il ritmo principale è quello circadiano, che alterna il sonno e la veglia alle fasi di luce e buio. Durante il sonno - spiega - si realizzano delle fondamentali attività restaurative e integrative delle energie che sono state spese durante la giornata, quindi un corretto ritmo circadiano è il più importante metro di misurazione delle condizioni di salute o di stress di un essere umano».

«Se questo si interrompe, si altera, si hanno delle conseguenze dal punto di vista del funzionamento psichico: quelle connesse a un sonno che diventa non più ristoratore, con sonnolenza, affaticamento, difficoltà di concentrazione, disturbi della memoria, diminuzione della motivazione a intraprendere percorsi psichici e portarli a conclusione, difficoltà di sintesi. Il nostro cervello, che è multitasking, per fare sintesi su tante cose ha bisogno di tanta energia mentale che può venire meno con un ritmo circadiano 'aggreditò. Ma gli effetti si faranno sentire solo in chi è già provato», assicura l'esperto.

Martedì 22 Ottobre 2019, 15:13
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