Moglie ammazzata di botte, il marito killer piange e confessa: «Mi ero drogato»
di Gianluca Amadori

Omicidio Cavarzere, moglie mmazzata di botte. Il marito killer piange e confessa: «Mi ero drogato»

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Natalino Boscolo Zemello aveva assunto droga nella notte tra martedì e mercoledì, quando ha picchiato a sangue la moglie, Maila Beccarello, 37 anni, morta prima di arrivare in ospedale. Lo ha confessato lo stesso ex pescatore di Cavarzere nel corso dell'interrogatorio sostenuto ieri mattina di fronte al gip, David Calabria, e il pm che coordina le indagini, Stefano Buccini, il quale lo accusa di omicidio volontario, aggravato dal rapporto di coniugio e dalla particolare crudeltà messa in atto.
 
 


Difeso dall'avvocato Andrea Zambon, Natalino Boscolo Zemello ha cercato di alleggerire la sua posizione, sostenendo di essersi limitato a colpire con due schiaffi e un pugno al volto la donna, poi caduta in bagno battendo violentemente la testa sul piatto della doccia.


Sabato 11 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:45
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