Regioni gialle e green card. Al ristorante anche al chiuso ma il coprifuoco resta alle 22. Oggi il Cdm
di Alessandra Severini

Nuovo decreto, regioni gialle e green card. Al ristorante anche al chiuso ma il coprifuoco resta alle 22. Dalla scuola alle palestre: cosa succede

Tutto pronto per riaprire. Il governo si appresta a varare il decreto legge che consentirà gradualmente dal 26 aprile le riaperture di bar, ristoranti, palestre, piscine, cinema e teatri. Tornano le zone gialle, riparte (fra le polemiche) anche la scuola in presenza e nasce una carta verde che consentirà gli spostamenti tra regioni. Rimane però il coprifuoco alle 22, nonostante le richieste della Lega che avrebbe voluto posticiparlo alle 23. L'allargamento delle maglie varrà naturalmente nelle regioni in zona gialla, laddove il numero dei contagi è considerato sotto controllo. Restrizioni ancora severe invece per le zone arancioni o rosse.

 

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COPRIFUOCO. Rimane confermato dalle 22 alle 5 del mattino.


GREEN CARD. Il pass, che consentirà di spostarsi fra regioni di colore diverso e di partecipare ad eventi, verrà rilasciato a guariti e vaccinati ed avrà una validità di 6 mesi. Solo di 48 ore invece per chi lo ottiene facendo un tampone. Sarà in formato cartaceo o digitale, verrà rilasciato già dopo la prima dose di vaccino.


STATO DI EMERGENZA. Considerati gli scenari epidemiologici e il sovraccarico dei servizi territoriali e ospedalieri, il Cts ha dato parere favorevole alla proroga dello stato di emergenza fino al 31 luglio.


RISTORANTI E MERCATI. Il 26 aprile riaprono a pranzo e cena con consumo esclusivamente al tavolo e all'aperto. Dal 1° giugno si potrà mangiare anche al chiuso ma fino alle 18. Dal 15 maggio riaprono mercati e centri commerciali, anche nei giorni festivi e prefestivi.


VISITE A PARENTI E AMICI. Dal 26 aprile in zona gialla sarà possibile muoversi una sola volta al giorno al massimo in 4 persone per andare a trovare parenti o amici e sempre rispettano il coprifuoco. Ci si potrà spostare nelle zone gialle e anche fra regioni gialle. In zona arancione lo spostamento è ammesso solo all'interno del comune mentre per uscire dalla zona rossa o arancione servirà la green card.


PISCINE E PALESTRE. Dal 15 maggio potranno riaprire le piscine all'aperto. Dal 1° giugno riaprono le palestre. Dal 26 aprile si potrà tornare a giocare a calcetto e a praticare sport di contatto ma è proibito l'uso degli spogliatoi. Dal 1° giugno riaprono anche gli stadi e i palazzetti ma la capienza massima è fissata al 25% e comunque non potranno esserci più di 1000 spettatori all'aperto e 500 negli impianti al chiuso.


TEATRI E CINEMA. Si riapre dal 26 aprile nelle zone gialle con una capienza del 50% per un massimo di 1000 persone all'aperto e di 500 al chiuso. I posti a sedere dovranno essere preassegnati con distanza di almeno un metro.


SCUOLA. Dal 26 aprile nelle zone gialle e arancioni deve essere garantita la didattica in presenza ad almeno il 60% degli studenti, in zona rossa ad almeno il 50% fino a un massimo del 75%. Le scuole potranno organizzare la didattica in forma flessibile.


FIERE E CONVEGNI. Via libera solo dal 1° luglio e in zona gialla. Sempre nella stessa data potranno riaprire i centri termali, i parchi divertimento.


SPIAGGE. In vista della stagione estiva si stanno mettendo a punto le regole per l'accesso alle spiagge che probabilmente saranno molto simili a quelle della scorsa estate. A cominciare dai 4 metri e mezzo tra gli ombrelloni e uno tra le persone.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Aprile 2021, 17:43
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