Tragedia Mottarone, il video choc degli ultimi 24 secondi della funivia in tv: esplode la rabbia su internet
di Giammarco Oberto

Tragedia Mottarone, il video choc degli ultimi 24 secondi della funivia in tv: esplode la rabbia su internet

La morte in diretta, in due video choc. Sono agli atti dell’indagine della procura di Verbania sul disastro della funivia, ma ieri all’ora di pranzo sono entrati con tutta la loro drammaticità nelle case degli italiani con un’esclusiva del Tg3, poi ripresa da moltissimi siti.

 

Funivia Mottarone, il video choc. Anzaldi: «Sacrosanto il diritto di cronaca, ma la tv deve tutelare tutte le sensibilità»

 

 

Funivia Mottarone, il video choc. Il sociologo Ferrigni: «Si innesca una spirale di morbosità perversa»

 

Si vede la cabina numero 3 che sta per entrare in stazione, al Mottarone. Dietro i vetri si vedono i passeggeri che si preparano a uscire: sono le 14 persone che 24 secondi dopo saranno morte sul pendio. All’improvviso la fune traente si spezza, la si nota schioccare come una frusta. La cabina ha una violentissima impennata, quando torna in orizzontale all’interno non si vede più nessuno: sono tutti caduti per terra. Poi la cabina scivola indietro lungo la fune portante a una velocità folle. Arrivata al primo pilone salta nel vuoto come da un trampolino e sparisce dall’inquadratura. Nell’altro video cambia l’inquadratura: la telecamera è puntata sulla stazione, si vede l’addetto che si prepara a far scendere i passeggeri. E davanti ai suoi occhi la cabina si impenna e scivola indietro: lui fa un balzo indietro, torna verso il gabbiotto per dare l’allarme. Era le 12 e 12: 24 secondi dopo la cabina si fracassa sul pendio, si salverà solo il piccolo Eitan.

Pubblicare? Non pubblicare? I social si sono scatenati, il sentimento prevalente è l’indignazione per video che non aggiungono nulla alla vicenda. Durissima la procuratrice capo di Verbania Olimpia Bossi: «Assoluta inopportunità della pubblicazione» delle immagini, per il doveroso rispetto che tutti siamo tenuti a portare alle vittime e al dolore delle loro famiglie».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 17 Giugno 2021, 09:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA