Juve femminile, ex calciatrice accusa: «Ronaldo e lo stupro? La società ci disse di non parlarne»

Juve femminile, ex calciatrice accusa: «Ronaldo e lo stupro? La società ci disse di non parlarne»

«Non potevamo parlarne, ci hanno detto di non fare mai riferimento a quella storia»: con queste parole Petronella Ekroth, svedese, ex giocatrice della Juventus femminile e ora tornata in patria nel Djurgardens, ha raccontato il clima nel club bianconero riguardo il caso delle accuse di stupro nei confronti di Cristiano Ronaldo.

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L’ex Pallone d’oro qualche mese fa stava facendo i conti con le accuse di Kathryn Mayorga, un caso che non si è ancora chiuso del tutto: e la Ekroth, in un’intervista a Expressen, ha raccontato come la società si sia raccomandata con le giocatrici di tacere. «Dovevamo mantenere un profilo basso e lavorare - ha detto - mi sentivo imprigionata, come se le mie opinioni non esistessero».
 
 

Petronella da un lato tende la mano («Capisco perché la Juventus lo faccia»), dall’altro però lancia siluri: «Ho vissuto momenti speciali, ma le mie idee sul rispetto delle persone sono diverse - ha aggiunto - Penso che le straniere non siano trattate allo stesso modo delle italiane». La Ekroth è tornata in patria dopo un solo anno in bianconero, nella scorsa trionfale stagione in cui la Juve ha vinto lo scudetto.


Lunedì 22 Luglio 2019, 09:56
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