Mafia, arrestato di nuovo Giuseppe Costa, carceriere di Giuseppe Di Matteo, il bambino sequestrato e sciolto nell'acido

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Torna in carcere Giuseppe Costa, fra i protagonisti della più crudele e straziante vicenda di mafia: il rapimento e l'omicidio del bambino Giuseppe Di Matteo. È stato nuovanente arrestato dai carabinieri di Trapani e dal personale della Dia con l'accusa di associazione mafiosa uno dei carcerieri del piccolo Giuseppe Di Matteo che aveva già scontato dieci anni di reclusione per il sequestro e l'uccisione del figlio del pentito Mario Santo. Giuseppe aveva 12 anni quando venne rapito e ormai 15 quando venne ucciso: il cadavere venne sciolto nell'acidio nitrico. 

Gli investigatori hanno anche perquisito l'abitazione di Costa, in località Purgatorio di Custonaci, dove lo stesso aveva realizzato in muratura la «cella» che era servita per tenere segregato il bambino, poi barbaramente ucciso e sciolto nell'acido su ordine di Giovanni Brusca.

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Dicembre 2020, 12:09
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