Eurogruppo, trovato l'accordo: Mes senza condizioni, Recovery Fund ma niente Eurobond. Gentiloni: «Misure senza precedenti». Salvini e Meloni all'attacco

Eurogruppo, trovato l'accordo: Mes senza condizioni, Recovery Fund ma niente Eurobond. Gentiloni: «Misure senza precedenti». Salvini e Meloni all'attacco del governo

L'Eurogruppo ha raggiunto un accordo sul Mes, sulla Bei e sul meccanismo anti-disoccupazione. È quanto si apprende da fonti Ue ed è stato poi confermato da Paolo Gentiloni con un tweet. Si discute ora il Recovery Fund. Secondo quanto si apprende, non ci sarebbe menzione di Eurobond nel testo di conclusioni. Trovato l'accordo sul documento di conclusioni è pronto a rimandare la palla ai leader. 

Secondo il ministro dell'economia, invece, Roberto Gualtieri gli eurobond sarebbero comunque sul tavolo. «Messi sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalità del Mes. Consegniamo al Consiglio europeo una proposta ambiziosa. Ci batteremo per realizzarla». Ha scritto su Twitter.

«Abbiamo avuto ragione ad avere fiducia nell'Europa. Le proposte formulate dell'Eurogruppo vanno nella giusta direzione, con la trasformazione del Mes in 'Salva Europa' dall'epidemia Covid-19, da usare subito per aumentare le capacità delle nostre strutture sanitarie, ospedali e centri di ricerca. Per salvare le vite dei cittadini europei». Così il presidente del parlamento europeo David Sassoli sulle conclusioni dell'Eurogruppo.
 

«L'accordo raggiunto dall'Eurogruppo sul pacchetto di proposte per l'emergenza Covid-19 da sottoporre alle decisioni del Consiglio Europeo costituisce un ottimo risultato che giunge dopo un negoziato difficile e a tratti aspro», dice Gualtieri in una nota. «Grazie alla solida alleanza tra l'Italia e gli altri Paesi firmatari della lettera promossa dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l'agenda europea è cambiata e si è passati da un documento con un'unica proposta, il Mes con condizionalità leggere, a un pacchetto di quattro proposte». Gualtieri indica «200 miliardi della Bei per le imprese, 100 miliardi che attraverso il nuovo programma Sure contribuiranno a finanziare la cassa integrazione e la proposta italo-francese di un grande Fondo per la ripresa alimentato dall'emissione di debito comune europeo».

Inoltre, «ai Paesi che vorranno farvi ricorso, sarà possibile accedere a una nuova linea di credito dedicata unicamente all'emergenza sanitaria, che sarà totalmente priva di ogni condizionalità presente e futura»«Consegniamo ai leader - conclude il ministro dell'Economia - un pacchetto ambizioso di proposte, l'Italia si batterà con determinazione perché le decisioni del Consiglio europeo siano all'altezza della sfida che l'Europa sta affrontando».

MES PER SPESE SANITARIE A ZERO CONDIZIONI

«Il solo requisito per accedere alla linea di credito del Mes sarà che gli Stati si impegnino a usarla per sostenere il finanziamento di spese sanitarie dirette o indirette, cura e costi della prevenzione collegata al Covid-19»: è quanto si legge nelle conclusioni dell'Eurogruppo. «La linea di credito sarà disponibile fino alla fine dell'emergenza. Dopo, gli Stati restano impegnati a rafforzare i fondamentali economici, coerentemente con il quadro di sorveglianza fiscale europeo, inclusa la flessibilità».

OK RECOVERY FUND MA FINANZIAMENTO A LEADER

«L'Eurogruppo è d'accordo a lavorare ad un Recovery Fund per sostenere la ripresa. Il fondo sarà temporaneo e commisurato ai costi straordinari della crisi e aiuterà a spalmarli nel tempo attraverso un finanziamento adeguato. Soggetti alla guida dei leader, le discussioni sugli aspetti pratici e legali del fondo, la sua fonte di finanziamento, e strumenti innovativi di finanziamento, coerenti con i Trattati, prepareranno il terreno per una decisione», si legge nelle conclusioni.

LE MAIRE: «DEBITO COMUNE POSSIBILE, NON MUTUALIZZAZIONE»

Tra gli strumenti finanziari innovati con cui alimentare il Recovery plan ci potrebbe anche essere un debito comune, ma questo non vuol dire mutualizzazione del debito. È quanto ha tenuto a precisare il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire nel corso della conferenza stampa successiva alla riunione dell'Eurogruppo.(ANSA). TI 09-APR-20 23:04 NNNN

GENTILONI: EUROPA È SOLIDARIETÀ. LA FRANCIA: 500 MILIARDI SUBITO

«#Eurogruppo ha trovato l’accordo. Un pacchetto di dimensioni senza precedenti per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita. L’Europa è #solidarietà», ha twittato il commissario all'Economia Paolo Gentiloni
 


«I giorni scorsi sono stati intensi, ma abbiamo raggiunto un buon risultato all'Eurogruppo. Abbiamo trovato un accordo sensato per i Paesi Bassi e per l'Europa, per far fronte alle conseguenza del coronavirus». Così il ministro delle Finanze olandese Wopke Hoekstra su Twitter.

Secondo quanto riporta il Financial Times «l'unico requisito per accedere alla linea di credito sarà che gli Stati membri dell'area dell'Euro che richiedono sostegno si impegnino a utilizzare questa linea di credito per sostenere il finanziamento interno dei costi dell'assistenza sanitaria diretta e indiretta, i costi relativi alla cura e alla prevenzione dovuti a Covid-19».

Nell'Eurogruppo di questa sera i ministri delle Finanze hanno trovato «un accordo eccellente sulla risposta economica al coronavirus: 500 mld di euro disponibili subito», più «un fondo per la ripresa a venire. L'Europa decide e si dimostra all'altezza della gravità della crisi». Lo annuncia il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire, su un social network. 

«All'Eurogruppo abbiamo raggiunto un buon accordo, con una tripla rete di sicurezza per lavoratori, imprese, e Stati nella lotta contro il Covid 19. Continueremo a lavorare a meccanismi di finanziamento comuni per la ripresa economica». Così la ministra spagnola dell'Economia, Nadia Calvino, su Twitter. 

«Oggi è un giorno di grande solidarietà europea, è importante dare insieme una risposta comune che ci permetta di affrontare la sfida che riguarda la salute dei cittadini ma anche l'economia». Così il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, al termine dell'Eurogruppo. Dopo «una lunghissima discussione», ha sottolineato, è stato raggiunto «un consenso che contiene risposte molto forti alla domanda su come vogliamo costruire insieme l'Europa in futuro, per far fronte a questa sfida».

«L'Eurogruppo ha concordato un pacchetto di strumenti per rispondere alla crisi del Covid-19 in uno spirito di solidarietà. Una rete di sicurezza europea di 500 miliardi per sostenere i lavoratori, le pmi e le imprese. Ora prepariamo il terreno per una forte ripresa, per rilanciare le nostre economie». Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine della riunione.

«Il ministro Gualtieri ha firmato per attivare il Mes, niente Eurobond e Italia messa sotto tutela. Alla fine hanno vinto i diktat di Germania e Olanda, il Governo in questi giorni ha fatto finta di alzare la voce ma, tanto per cambiare, si è piegato ai dogmi nordeuropei. Non permetteremo a nessuno di banchettare sulla nostra Nazione come già successo in Grecia. Lo abbiamo preannunciato e lo ribadiamo: ora Conte, Gualtieri e Di Maio dovranno affrontare il Parlamento, dove Fratelli d'Italia è già schierato per impedire questo atto di alto tradimento verso il popolo italiano». Lo afferma Giorgia Meloni

«Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c'è il Mes, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli. Dal 1989 ad oggi l'Italia ha versato all'Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento. Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri. P.S. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto». Lo afferma Matteo Salvini.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 10 Aprile 2020, 09:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA