Il Presidente Conte rilascia un'intervista alla tv tedesca: «Stiamo scrivendo la storia, non un libro di economia. L'Italia ha pagato sempre i propri debiti»

Il Presidente Conte rilascia un'intervista alla tv tedesca: «Stiamo scrivendo la storia, non un libro di economia»

Il Presidente Conte ha rilasciato un'intervista alla emittente televisiva tedesca ARD per spiegare all'opinione pubblica della Germania i motivi per i quali l'Italia ritiene necessaria l'introduzione dei cosiddetti Coronabond. Il Presidente del consiglio ha "trasmesso" sulla sua pagina Facebook una parte dell'intervista rilasciata. 

Sullo status che accompagna il video sulla pagina di Conte c'è scritto«Stasera andrà in onda sulla tv tedesca “Ard” una mia intervista. Ho lanciato un messaggio ai cittadini tedeschi e formulato alcune considerazioni per affrontare in modo più efficace questa emergenza europea».

Il presidente Conte ha sottolineato la particolarità del momento: «È un' emergenza della quale non è responsabile nessun singolo Paese, non si tratta di tensioni finanziarie. L'Ue come risponde? L'Ue compete con la Cina, con gli Usa che hanno stanziato 2mila miliardi per reagire, in Ue cosa vogliamo fare? Ogni Stato membro vuole andare per conto suo? Se la reazione non sarà coesa, vigorosa, coordinata, l'Europa diventerà sempre meno competitiva nello spazio globale di mercato». 

Conte non ha nascosto la sua visione contrastante con quella di Angela Merkel«Io e la Merkel abbiamo espresso due visioni diverse durante la nostra discussione. Ne approfitto e lo dico a tutti cittadini tedeschi: noi non stiamo scrivendo una pagina di un manuale di economia, stiamo scrivendo una pagina di un libro di storia».

No al MES - «Io rispetto l'opinione di Angela Merkel con la quale ho eccezionali relazioni. E rispetto l'opinione di tutti» ha spiegato il premier Giusppe Conte parlando ad Ard rispondendo a una domanda sul Mes. «Ma attenzione: qui non parliamo di shock asimmetrici. Qui non parliamo dei problemi finanziari di un solo Paese. Come può l'Europa, di fronte a una sfida epocale come quella attuale, pensare di tornare a usare strumenti concepiti in un altro tempo, in cui erano in vigore anche altre regole da tempo superate?»

«L'Italia ha sempre pagato i suoi debiti e continuerà a farlo. Vorrei ricordare che il meccanismo degli eurobond non significa che i tedeschi dovranno pagare un solo euro per i debiti italiani» ma agire insieme per ottenere «migliori condizioni economiche» a beneficio di tutti.



«L'Italia, ha spiegato Conte, è ancora in una fase molto critica. Il numero dei contagiati sembra iniziare a calare, ma non dobbiamo disperdere quanto di buono abbiamo fatto». Poi il Premier ha raccontato il cosiddetto "modello Italia" per la lotta al Coronavirus.

Casa Europea - «L'Europa deve mostrare se è una casa comune europea, una casa in grado di dare una risposta a una sfida epocale». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un'intervista al canale tedesco Ard. L'Europa deve mostrare «se è cresciuta per i suoi compiti; nel segno di come fu concepita da Schuman, De Gasperi e Adenauer».

 
Ultimo aggiornamento: Martedì 31 Marzo 2020, 23:17
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