Catricalà suicida con un colpo di pistola sul balcone: il super dirigente aveva 69 anni
di Mario Fabbroni

Catricalà suicida con un colpo di pistola sul balcone: il super dirigente aveva 69 anni

Si è suicidato sul balcone al primo piano del suo appartamento romano, nel quartiere Parioli. Sembra abbia preso la pistola calibro 38 regolarmente detenuta e si è sparato un colpo alla testa.


Il corpo di Antonio Catricalà, 69 anni, presidente del Cda della società Aeroporti, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrus è stato trovato dalla moglie, che era in casa. Un gesto che ha colto di sorpresa amici e colleghi. Soprattutto perché fino ad ora non sono stati chiariti i motivi che hanno spinto Catricalà a suicidarsi: se stesse vivendo un periodo di forte depressione o per altre ragioni di natura personale. Soltanto sei giorni fa era stato nominato presidente del Consiglio direttivo dell'Istituto grandi infrastrutture (Igi). E non aiuta il fatto che non sarebbero stati trovati biglietti o lettere d'addio dalla polizia che sta svolgendo le indagini. Anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine e ha rubricato il procedimento, come atto dovuto, per istigazione al suicidio. Disposto l'esame autoptico.

 


Catricalà è stato l'uomo delle tante vite professionali: avvocato, magistrato, dirigente di alto rango, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Silvio Berlusconi si è detto «dolorosamente colpito. Era un servitore dello Stato». Per Zingaretti (Pd) aveva «rara intelligenza e profondità», «Scioccata» Giorgia Meloni, leader di FdI.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Febbraio 2021, 08:10
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