Disney, scadono i diritti su Topolino: cosa può succedere

Disney, scadono i diritti su Topolino: cosa può succedere

La Walt Disney rischia di perdere i diritti sul personaggio più amato dagli adulti e dai bambini, Topolino. Mickey Mouse, che ha fondato le basi per il successo della prestigiosa casa di produzione cinematografica, a causa di alcune leggi sul copyright diverrà presto di dominio pubblico

Secondo la legge statunitense, 95 sono gli anni in cui un'opera artistica anonima riceve protezione e garanzia entro il recinto stabilito di chi detiene i diritti. Dato che la creazione della famosa figura di Topolino risale al 1 ottobre 1928, nel 2024 diverrà definitivamente di dominio pubblico.

Tuttavia, Daniel Mayeda, direttore associato della Documentary Film Legal Clinic presso il dipartimento legale dell’Università di Los Angeles, ha spiegato al The Guardian che in ogni caso l'uso pubblico della figura di Topolino ha dei limiti. È possibile tra due anni utilizzare Mickey Mouse come oggetto delle proprie storie ma attenzione: «se lo fai in un modo in cui la gente penserà alla Disney – il che è abbastanza probabile perché ha investito in questo personaggio per così tanto tempo – allora in teoria, la Disney potrebbe dire che hai violato il copyright».

La diverse versioni di Topolino create nel corso degli anni potranno dunque essere riutilizzate, ma la sua prima apparizione - quella in bianco e nero del 1928 -  nel corto animato Steamboat Willie rimarrà di dominio assoluto della Disney. 

La Disney già in passato, nel 1976, riuscì a prorogare la scadenza del diritto di sfruttamento in esclusiva di Topolino, quando i diritti scadevano entro 56 anni. E una seconda volta, nel 1998 arrivando a 95 anni. Il tutto per salvare Mickey Mouse, divenuto sin dalla prima apparizione pionere dell'animazione. 

Fino a questo momento la Walt Disney non sembra voglia ottenere un ulteriore cambiamento di normativa, ma in realtà ha ancora a disposizione un anno intero per alterare le sorti del magico Topolino.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 4 Luglio 2022, 21:20
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