Due sub-varianti di Omicron, Sudafrica vede la quinta ondata: i contagi salgono del 60% in due giorni

Due sub-varianti di Omicron, Sudafrica vede la quinta ondata: i contagi salgono del 60% in due giorni

In Sudafrica si avvicina l'inverno, e risalgono i casi di Covid, con gli esperti che parlano di inizio di quinta ondata. I casi giornalieri di Covid nel Paese, rende noto la BBC, sono aumentati di quasi il 60 per cento in due giorni, e il timore è che stia arrivando appunto una nuova ondata, la quinta di questa pandemia: la tv britannica, citando l'Istituto nazionale per le malattie trasmissibili, parla di 9.757 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Con un tasso di positività che sfiora il 26% (37.600 i tamponi effettuati) secondo quanto riportano i media locali.

 

Per il dipartimento sanitario alla base dell'impennata - che si concentra nelle tre province di Gauteng, Capo Occidentale e KwaZulu-Natal - ci sono due sub-varianti di Omicron. Alcuni esperti sostengono che la quinta ondata è già arrivata, e prima del previsto. Ieri il Dipartimento nazionale della Salute ha prorogato di tre mesi alcune misure, tra le quali l'uso di mascherine nei luoghi al chiuso, nonché restrizioni per i raduni pubblici e per i viaggiatori che arrivano in Sudafrica.

 

Il governo ha rinviato la data fissata per annunciare nuove norme sanitarie mirate a consentire maggiori consultazioni pubbliche dopo la revoca dello stato di emergenza dichiarato due anni fa per il Covid. I sudafricani vogliono avere maggiori libertà dopo la revoca di tale stato, ma l'esecutivo stenta a ritrovare la normalità. Le autorità sono di nuovo alle prese con i morti, pari a sette nelle ultime 24-48 ore.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 6 Maggio 2022, 17:14
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