​​Mercantile dirottato in porto a Malta: 108 migranti sbarcati, quattro arresti

Il mercantile dirottato con 108 migranti a bordo è arrivato a Malta. La nave è attraccata alle 8:30 al Boiler Wharf, lo stesso molo dove sbarcarono i migranti della nave Aquarius a settembre dell'anno scorso. A bordo sono saliti militari maltesi, prendendo il controllo della El Hiblu 1. La ong Mediterranea Saving Humans ha lanciato un appello affinché l'isola Stato accolga i migranti. «Non ci sottraiamo alle responsabilità nonostante le nostre dimensioni. Ora seguiremo tutte le regole internazionali di conseguenza», ha scritto su Twitter il premier maltese Joseph Muscat. Intanto all'aeroporto di Fiumicino 54 profughi siriani sono sbarcati in Italia grazie al corridoio umanitario. 

Alle 9.30, poi, sono cominciate le operazioni di sbarco dei migranti a bordo del mercantile Elhiblu.1. Il primo ad essere sbarcato è stato un bimbo di pochissimi mesi in braccio ad una donna. Secondo le informazioni ottenute a bordo ci sarebbero 19 donne e 12 bambini. I migranti sbarcati sono stati accompagnati a bordo dei furgoni della polizia che li hanno portati all'Initial Reception center a Marsa, la cittadina portuale di Malta. La polizia maltese ha arrestato quattro dei 108 migranti che si trovavano a bordo del mercantile. Secondo quanto riporta il sito del Times of Malta, quattro uomini sono stati visti scendere in manette dalla nave e portati via degli agenti. Al momento dello sbarco alcuni migranti si sono inchinati a baciare la terra. Sono poi iniziati i controlli medici per verificare le loro condizioni di salute dopo la difficile traversata e poi verranno trasferiti nei centri di accoglienza dove si ritiene che faranno domanda di asilo. 




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La maggior parte delle persone sbarcate dalla nave dirottata è scesa liberamente ed è salita a bordo di piccoli bus delle forze dell'ordine. Le operazioni sono andate avanti a rilento e con molta calma sotto l'occhio delle forze speciali maltesi a bordo della nave dove è arrivato anche il ministro degli Interni maltese Michael Farrugia. Le autorità maltesi, riferisce il Times of Malta, hanno stabilito un contatto con il capitano della nave quando si trovava a circa 30 miglia nautiche di distanza. Il capitano, ha detto l'esercito, ha ripetutamente affermato di non avere il controllo della nave e che lui e il suo equipaggio sono stati costretti e minacciati da un certo numero di migranti a procedere verso Malta.
 
Un gruppo di unità operative speciali, supportato da motovedette e un elicottero, è stato inviato a bordo e ha messo in sicurezza la nave, riconsegnandone il controllo al capitano. La nave, il suo equipaggio e tutti i migranti sono stati scortati a Malta per essere consegnati alla polizia per le indagini.

 Nel cerchio rosso la posizione della nave El Hiblu 1 alle ore 8 italiane (fonte: marinetraffic.com)

«Nelle prime ore del mattino a circa 30 miglia dall'isola, Forze Armate Maltesi hanno abbordato la nave #Elhiblu1 e la stanno conducendo in porto a #Malta. Chiediamo che le 108 persone a bordo siano considerate profughi da accogliere e proteggere», scrive su Twitter l'ong Mediterranea Saving Humans.
  «Non ci sottraiamo alle responsabilità nonostante le nostre dimensioni. Ora seguiremo tutte le regole internazionali di conseguenza». Lo ha scritto su Twitter il premier maltese Joseph Muscat dopo che è stata fatta attraccare a La Valletta la nave dirottata dai migranti, con a bordo 108 persone.


Giovedì 28 Marzo 2019, 06:58
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