Ue, Von der Leyen: «Salari minimi in tutti i Paesi. Nel 2021 vertice mondiale sulla sanità in Italia»

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Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europeatiene oggi il suo primo discorso all'interno del dibattito sullo stato dell'Unione (SOTEU). «L'Europa deve continuare a proteggere le vite - ha affermato all'Eurocamera, a Bruxelles - È importante in questo momento di pandemia, che non sta finendo, e che dobbiamo gestire con prudenza, agire con responsabilità e unità».

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Von der Leyen si è soffermata sul momento di sofferenza dei cittadini: «Gli europei vogliono uscire da questo mondo del coronavirus, da questa fragilità, fuori da questa incertezza. Sono pronti per un cambiamento e sono pronti ad andare avanti. Questo è il momento per l'Europa per allontanarsi da questa fragilità e verso una nuova vitalità». E ha aggiunto: «Il popolo europeo sta ancora soffrendo, è un periodo di ansia, sono preoccupati di come sbarcare il lunario, la pandemia e l'incertezza non sono ancora superati e la ripresa è ancora in fase iniziale, nostra priorità è superare questa fase, e l'Europa può farlo». La politica ha poi proposto: «Tutti nell'Unione devono avere i salari minimi. Funzionano ed è giunto il momento che il lavoro ripaghi»

 

«Vertice globale sulla sanità in Italia»

Von der Leyen ha fatto sapere di avere in programma, per il 2021, un importante evento che coinvolge il nostro paese: «Col presidente del consiglio Giuseppe Conte e la presidenza italiana del G20 organizzeremo un vertice globale sulla sanità (Global Health Summit), in Italia, per dimostrare che l'Europa c'è per proteggere».
 

Green Deal e Recovery Fund

«La missione del Green Deal comporta molto di più che un taglio di emissioni, si tratta di creare un mondo più forte in cui vivere. Dobbiamo cambiare il modo in cui trattiamo la natura. È per questo che il 37% di Next Generation EU (Recovery Fund) sarà speso per i nostri obiettivi del Green Deal».

«Molte attività mondiali si sono fermate durante il lockdown e il pianeta è diventato sempre più caldo. Sappiamo che è necessario il cambiamento e sappiamo che è possibile. Il green Deal è il nostro piano per realizzare questa trasformazione e vogliamo diventare il primo continente neutro entro il 2050, ma non ce la faremo con questo status quo, quindi dobbiamo essere più rapidi».

 
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«No a nazionalismi del vaccino»

«Non basta trovare un vaccino, dobbiamo garantire che i cittadini di tutto il mondo vi abbiano accesso». Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione. «Il nazionalismo dei vaccini mette a rischio le vite, solo la cooperazione può salvare le vite», ha aggiunto.  
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Settembre 2020, 12:10
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