Quota 100 a rischio, possibile stop un anno prima. Il piano: in pensione a 64 anni e sconto per lavori usuranti

Pensioni, Quota 100 a rischio: possibile stop un anno prima. Il piano: fuori a 64 anni e sconto per lavori usuranti

Pensioni, cosa succederà nel 'dopo Quota 100', cioè una volta terminata la sperimentazione alla fine del prossimo anno? Da mesi i tecnici sono al lavoro alle ipotesi per sostituire Quota 100, con le nuove norme che potrebbero essere anticipate già all'inizio del 2021 mettendo fine con un anno di anticipo alla sperimentazione che prevedeva di andare in pensione ad almeno 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i dati Inps infatti Quota 100 ha favorito uomini e lavoratori pubblici che hanno avuto carriere continue, mentre ha tenuto fuori le donne. Le nuove norme dovranno costare meno ed essere più eque, sottolinea il quotidiano Il Messaggero.

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Lo stop a Quota 100 tra un anno potrebbe produrre uno 'scalone' di ben cinque anni per chi dovrà aspettare i 67 anni per andare in pensione: il Governo potrebbe consentire l'uscita anticipata a 64 anni di età (con 38 anni di contributi) ma con un taglio del 2,8-3% della parte di pensione calcolata col metodo contributivo per ogni anno che serve fino ai 67 anni. Un sacrificio limitato, perché buona parte della pensione viene calcolata con un modello misto retributivo (fino al '96) e contributivo (dopo il '96). Il costo ipotizzato sarebbe di 8 miliardi di euro. L'alternativa, scrive Il Messaggero, sarebbe nel puntare su uscite flessibili calcolando l'assegno solo col contributivo: lo Stato, pur con costi più elevati, risparmierebbe nel tempo perché le pensioni sarebbero legate ai contributi versati e più basse.

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Inoltre il Governo pensa anche ad uno 'sconto' per i lavori usuranti, con l'uscita a 62 anni e 36 di contributi per chi oggi usufruisce dell'Ape social (anzianità contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento della quota minima complessiva tra età e contributi pari a 97,6 anni, mentre per i lavoratori autonomi l’età minima deve essere di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6). La lista delle professioni gravose comprende operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti; operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conciatori di pelli e di pellicce e conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Settembre 2020, 14:30
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