Meteo-dipendenti, con la brutta stagione italiani più tristi. E cala anche il desiderio sessuale
di Valeria Arnaldi

Meteo-dipendenti, con la brutta stagione italiani più tristi. E cala anche il desiderio sessuale

Il clima che cambia, le temperature che scendono. Con l'inizio della stagione fredda i cambiamenti meteorologici incidono pesantemente su umore e benessere degli italiani. Uno su tre accusa gli effetti di quello che clinicamente è stato definito Seasonal affective disorder, più comunemente noto come Winter Blues. Le giornate più corte provocano malumore, nel 17% dei casi. Ansia, nel 15%. L'8% sviluppa una certa intolleranza. Appena il 7% si sente felice. Soltanto il 4% si dice rilassato.

A misurare gli effetti del clima è uno studio di In a Bottle. Il 24% degli italiani ammette di dormire poco e male. Il 27% si sente triste e ha difficoltà a rapportarsi con le altre persone. Il 19% cerca conforto nel cibo, il 18% si sente poco reattivo e abbastanza apatico. Il 9% accusa addirittura un calo del desiderio sessuale. A determinare i sentimenti negativi è, per il 37%, il fatto di avere poca luce durante il giorno. Per il 31% invece ad essere determinante è il freddo: seguono nebbia (16%) e pioggia (11%).

Non solo. Il 41% è inquieto a causa della perdita del senso del tempo che imputa al cambio d'ora. Il 21% ha l'ansia di non riuscire a fare tutto quello che deve fare. Stessa percentuale per chi non sopporta di dover lavorare con il buio. Il 16% accusa di non avere tempo per la vita sociale.

E invece è proprio nella vita sociale che, secondo gli esperti, bisognerebbe cercare le energie per contrastare tanta negatività. Come antidoto il 34% consiglia di passare più tempo con gli amici mentre il 16% punta sul colore: indossare vestiti dalle tonalità accese, fa bene all'umore.

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Lunedì 5 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:44
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