​City break a Londra sulle tracce di Mary Poppins
di Sabrina Quartieri

​City break a Londra sulle tracce di Mary Poppins

Siete appassionati di “Mary Poppins” da sempre? Avete appena visto il sequel con Emily Blunt e vi è venuta voglia di conoscere la Londra di Jane e Michael Banks? La capitale inglese vi aspetta, pronta a farvi scoprire, dal vivo, il fantastico mondo in cui è di nuovo “atterrata”, con la borsa magica e l'ombrello volante, la famosa tata “praticamente perfetta sotto ogni punto di vista”. Senza provare a entrare nei disegni fatti col gesso sopra i marciapiedi, o a bere il tè sul soffitto, ecco allora tutte le idee per un’esperienza londinese autentica sulle tracce della nostra bambinaia preferita.
 
 

Se come prima cosa volete donare “due penny” alla buona vecchietta che sfama gli uccellini, iscrivetevi e, una volta in città, partecipate al “Brit Movies Mary Poppins Tour”. Il percorso vi condurrà nei luoghi dei set di “Mary Poppins Returns”, mentre una guida esperta vi svelerà aneddoti sul “dietro le quinte” del film e alcune informazioni sui libri che hanno dato vita alla “nanny” più popolare del mondo. La passeggiata di circa due ore (in programma alcune domeniche del 2019 alle ore 13.30), è adatta a tutti, e, ovviamente, includerà le tappe alla “Bank of England” e all'iconica “St Paul’s Cathedral”.

Proseguite la giornata visitando la casa dove tutto è iniziato: l’abitazione che, dal 1946 al 1962, ospitò Pamela Lyndon Travers. La scrittrice che ha creato la serie di romanzi sulla magica tata, adattati dalla Walt Disney per il film del 1964, sembra che, per la dimora della famiglia Banks, abbia preso ispirazione proprio da questo posto. L'indirizzo di King’s Road, a Chelsea, si riconosce subito: affissa accanto al portone c’è, infatti, la targa blu dell’“English Heritage” che suggella la scrittrice come un’importante figura del patrimonio culturale inglese.

Per un imperdibile “afternoon tea” con le golosità descritte nei libri della Travers, il posto da raggiungere è “Aqua Shard”. Un nostalgico bistrot che, fino al prossimo 18 aprile, vi farà compiere un gustoso viaggio tra bottiglie di Rum Punch, vassoi di scones con clotted cream e marmellata, ma anche mini sandwich e deliziosi crumpet, i preferiti di Mary Poppins, farciti con salmone affumicato e crema al formaggio. Servito ogni giorno dalle ore 13 alle 17, il tè in tipico stile “british” di London Bridge street ha un costo di circa 50 euro a persona.

Per far volare un aquilone, riproducendo le scene di “Mary Poppins” e del suo sequel, procuratevi “due penny”, acquistate carta e spago e trasformateli nel vostro paio di ali. Poi, mentre canticchiate “Let’s go fly a kite” – dal film originale – salite in cima a Parliament Hill: qui, oltre a divertirvi con il vostro gioco “fai da te”, riuscirete a godervi uno dei migliori panorami della città.

Se poi avete il sogno di possedere un “ombrello magico”, prima di lasciare Londra, non dimenticate di farvi creare un “brolly” su misura da “James Smith and Sons”. Questo storico negozio per ladies e gentlemen, dal 1830 progetta e produce insoliti ombrelli, con manici in legno scolpiti magistralmente. Per averne uno con il pappagallo, come quello di Mary Poppins, basta chiedere del “Pencil Umbrella with Parrot Handle”, venduto al prezzo di cento euro.

Infine, per un city break completo sulle tracce dell’amatissima “nanny”, sappiate che è stato riconfermato, al “Prince Edward Theatre” nel West End, il musical “Mary Poppins”. Lo show tornerà a Londra nell'autunno del 2019, ma le prenotazioni sono già aperte. A interpretare la tata canterina sarà la cantante e ballerina inglese Zizi Strallen. Al suo fianco, nei panni di Bert, troveremo Charlie Stemp.
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