Tokyo 2020, sfuma il bronzo anche di Andrea Santarelli. Solo Samele conquista una medaglia per la scherma italiana

Tokyo 2020, sfuma il bronzo anche di Andrea Santarelli. Solo Samele conquista una medaglia per la scherma italiana

Andrea Santarelli a un passo dal bronzo a Tokyo 2020, ma sul podio sale l'ucraino Reizlin. Dopo l'argento a squadre di Rio 2016, è mancato poco, pochissimo anche l'affermazione olimpica individuale. L'umbro classe 1993 non riesce a conquistare il bronzo e l'unica medaglia della scherma italiana, finora, resta il bronzo di Samele di ieri nella sciabola

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Dopo la delusione, appena archiviata, del fioretto femminile con Alice Volpi che dopo una rimonta incredibile si è fatta beffare sul 15-14 a favore della russa, anche Andrea Santarelli si vede sfumare davanti il podio olimpico. 

Dopo una semifinale combattuta ad alti livelli contro l'ungherese Siklosi e terminata a favore del magiaro per 15-10. L'italiano non ha potuto niente contro il primo del ranking mondiale, ma ha lottato fino al 10 pari per poi arrendersi allo strapotere di Siklosi. Un'iniezione di fiducia per Andrea Santarelli, conscio di aver tenuto testa al più forte al mondo.

Iniezione di fiducia che funziona nell'inizio di assalto contro l'ucraino Igor Reizlin. Reizlin, dopo essere stato sconfitto dal francese Cannone in semifinale, è la testa di serie numero 3 del ranking, ma Andrea può farcela. Santarelli entra in pedana con convinzione e a prima stoccata è azzurra. L'avvio di Andrea è devastante! Tre stoccate consecutive ai danni dell'ucraino Reizlin (3-0). L'attacco simultaneo regala il primo punto all'Ucraina, ma il distacco resta invariato: 4-1. 

Il primo round si tinge di azzurro, al primo minuto di pausa Santarelli conduce 4-2. Reizlin torna in pedana e cambia ritrmo: due stoccate consecutive valgono il pareggio. Santarelli subisce il sorpasso, è bloccato non riesce a reagire al pesante parziale di Reizlin. Ma Andrea risponde e dritto alla spalla colpisce l'ucraino per il 5-5. Adesso si procede punto a punto: Reizlin colpisce e Santarelli risponde. All'ultima pausa di un minuto l'assalto è in perfetta parità: 8-8.

Santarelli torna in pedana e affonda subito sul piede di Reizlin (9-8). L'ucraino risponde subito. Assalto teso e combattuto, un vero e proprio spettacolo per gli occhi degli spettatori. Reizlin si riporta avanti sul 9-10 e poi scappa: 10-13, adesso serve l'impresa di Andrea. Reizlin è sempre più vicino al bronzo, una stoccata lo allontana dalla medaglia, ma Andrea continua a crederci (11-14). Reizlin conquista il bronzo sul 15-12, un vero peccato. 

Chi è Andrea Santarelli: 

Nasce a Foligno il 3 giugno del 1993. La sua altezza è di 184 centimetri e pesa 74 kg. Lo spadista delle Fiamme Oro presenta un curriculum di tutto rispetto: affermazioni mondiali ed europee in classi diverse, dagli Under 17 agli Under 20 e Under 23, fino al bronzo a squadre ottenuto al termine della prima edizione dei Giochi Europei di Baku del 2015. Il pass per le Olimpiadi di Rio 2016 è giunto come conseguenza del successo in Coppa del Mondo a Heidenheim, superando prima i campioni del mondo in carica e, successivamente, i capiclassifica del ranking. Pur avendo la possibilità di allenarsi altrove, da buon umbro è rimasto legato alla sua terra e ha preferito continuare ad allenarsi nella sua Foligno in un ambiente più familiare e a lui più congeniale. Alle Olimpiadi di Rio 2016 ha conquistato la medaglia d’argento nella spada a squadre insieme a Enrico Garozzo, Marco Fichera e Paolo Pizzo. L’atleta delle Fiamme Oro, allenato da Andrea Candiani, è ovviamente il fiore all’occhiello del Club Scherma Foligno. Legatissimo alla sua terra, Santarelli è stato protagonista di un’iniziativa assolutamente originale: per ogni sua stoccata un’azienda del territorio ha donato un euro in beneficenza.


Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Luglio 2021, 14:04
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