Inzaghi, senti Giannichedda: «Champions possibile, ma...»
di Enrico Sarzanini

Inzaghi, senti Giannichedda: «Champions possibile, ma...»

ROMA –Dopo la sconfitta contro il Napoli al San Paolo, in casa biancoceleste a tenere banco è il mal di big che affligge la Lazio. Un pareggio e cinque sconfitte in sei partite con 13 gol subiti e appena 4 fatti hanno aperto il dibattito. «Con questi numeri è chiaro che non si tratta più di un tabù» spiega Guliano Giannichedda, «ma di un qualcosa che va oltre». Più di 380 gare da professionista, 281 in serie A, il centrocampista che con la maglia biancoceleste nel 2004 ha vinto una Coppa Italia proprio contro i bianconeri quando la finale era ancora con la formula dell’andata e del ritorno, è certo che si tratti principalmente di una questione mentale: «La Lazio è un’ottima squadra ma mentre lo scorso anno affrontava queste gare con maggiore spensieratezza perché non aveva nulla da dimostrare, ho notato che quest’anno scende in campo con troppa apprensione mentre dovrebbe giocarsela senza problemi a viso aperto con tutti». Altro dibattito quello relativo al modulo; quando nella ripresa Inzaghi ha proposto la difesa a quattro con Correa in attacco la squadra ha riaperto la gara: «Premesso che la Lazio ha fatto benissimo con la difesa a tre e che il tecnico ha delle certezze così come i giocatori con quel tipo di sistema, sono certo che il cambio di modulo sarebbe un’idea molto valida. Tra l’altro Simone quest’anno può contare anche su un giocatore con Correa, spalla ideale per Immobile che con quel modulo si trova benissimo».

Complice la vittoria del Milan ieri a Marassi contro il Genoa la Lazio è scivolata al sesto posto ma resta in piena corsa per un posto in Champions: «Ribadisco che stiamo parlando di un’ottima squadra ma credo che sarà determinante non perdere punti per strada con le squadre che lottano per la retrocessione che danno molto di più nel girone di ritorno. I biancocelesti devono solo ritrovare entusiasmo e serenità». Ieri giornata di riposo oggi a Formello inizieranno le prove generali in vista del big match di domenica contro la Juve il tecnico Inzaghi dovrà fare a meno di Marusic, Acerbi e Luiz Felipe, assenze pesantissime soprattutto per la difesa: «La Juve è fortissima ma se la Lazio fa la Lazio se la può giocare anche se i bianconeri quest’anno sono molto più consapevoli. I biancocelesti vorranno rifarsi ma con quelle assenze non sarà facile per il tecnico. Sara un’ottima occasione per chi ha giocato meno di mettersi in mostra».




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