Torna su Sky Arte "Sei in un paese meraviglioso": il programma con Vergassola in collaborazione con Autostrade

Torna su Sky Arte "Sei in un paese meraviglioso": il programma con Vergassola in collaborazione con Autostrade

Sono in pochi a sapere che il vulcano attivo più piccolo del mondo si trova in Romagna, sul Monte Busca. O che l’orologio più antico, ancora perfettamente funzionante, si può ammirare sulla torre Sant’Andrea di Chioggia. O, ancora, che girando per il borgo medioevale di Collodi si può incontrare un gigantesco Pinocchio, alto ben 16 metri. Sono solo alcune delle “bellezze da record” a cui è dedicata la nuova serie di “Sei in un Paese Meraviglioso”, la produzione televisiva di Autostrade per l’Italia che – dopo i positivi risultati di critica e di pubblico delle ultime edizioni - torna da domani in prima serata tutti i martedì alle 21.15 su Sky Arte e la domenica mattina su Sky Uno, con 15 nuove puntate realizzate da Ballandi.

Quest’anno il fil rouge del programma, condotto dal maestro d’ironia Dario Vergassola con la new entry d’eccezione, l’attrice Miriam Galanti, è la scoperta dei primati più alternativi, inaspettati o ancora poco conosciuti al grande pubblico che caratterizzano molti nostri territori: luoghi, opere d’arte e tradizioni della provincia italiana riconosciute come eccellenze italiane e a volte anche mondiali.

Si tratta di percorsi che, partendo dalle “maxi installazioni” presenti nelle Aree di Servizio della rete autostradale, portano l’automobilista a conoscere le bellezze e le particolarità che si trovano nelle immeditate vicinanze. Il progetto propone itinerari originali studiati con il contributo scientifico di Touring Club Italiano e di Slow Food, valorizzando in questo modo il territorio attraversato dalla rete autostradale e dando supporto alle amministrazioni locali nell’attrazione di flussi turistici di qualità.

Nella prima serata andranno in onda due episodi. Il viaggio parte da Viterbo, alla scoperta delle bellezze della città etrusca, tra vicoli e sorprese dell’arte e della Storia. Questa città del Lazio vanta uno dei record selezionati nell’ambito dell’iniziativa: la calza della Befana più lunga del mondo. Nella stessa serata, si arriverà a Castel di Sasso, borgo della provincia di Caserta e situato ai piedi della catena dei Monti Trebulani. Qui nasce quello che è considerato il più antico formaggio italiano: il conciato romano, un cacio a crosta lavata che stagiona in anfore di terracotta. Un prodotto di origine sannita che insieme agli allevamenti di bufale e alle produzioni di vino vi permetterà di scoprire sapori che arrivano da molto lontano.

IL PALINSESTO

Gli episodi prenderanno il via martedì 15 settembre (ore 21.15) con la seguente programmazione:

Martedì 15/09/2020

Episodio 1 - Viterbo - La calza della befana più lunga

Episodio 2 - Castel di Sasso (Caserta) - Il formaggio più antico

Martedì 22/09/2020

Episodio 3 - Roccamonfina (Caserta) - La padella Gigante

Episodio 4 - Margherita di Savoia (BAT) - La salina più grande

Martedì 29/09/2020

Episodio 5 - Noicattaro (Bari) - Il teatro più piccolo

Episodio 6 – Ripatransone (Ascoli Piceno) - Il vicolo più stretto

Martedì 06/10/2020

Episodio 7 - Pistoia - Il Festival blues più antico

Martedì 13/10/2020

Episodio 8 – Collodi (Pistoia) - Il Pinocchio più grande

Martedì 20/10/2020

Episodio 9 – Lucca - Il giardino pensile più alto

Martedì 27/10/2020

Episodio10 – Savona - Il dipinto a olio più antico

Martedì 3/11/2020

Episodio 11 – Maranello (Modena) - L'auto più costosa del mondo

Martedì 10/11/2020

Episodio 12 – Monte Busca (Forlì Cesena) - Il vulcano più piccolo al Mondo

Martedì 17/11/2020

Episodio 13 – Chioggia (Venezia) L'orologio più antico

Martedì 24/11/2020

Episodio 14 – Val Camonica (Brescia) - Il primo sito Unesco

Martedì 01/12/2020

Episodio 15 – Artena (Roma) Il borgo più vivibile del mondo

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Il format TV rientra nel più ampio progetto “Sei in un Paese Meraviglioso”, lanciato da Autostrade per l’Italia nel 2013 per offrire agli automobilisti esperienze di viaggio originali e coinvolgenti, in partnership con Touring Club e Slow Food.

SCHEDA DI SEI IN UN PAESE MERAVIGLIOSO

Sei in un Paese Meraviglioso, iniziativa di Autostrade per l’Italia che dà il titolo al programma, ha l’obiettivo di promuovere il turismo di qualità, valorizzando molte aree del Paese le cui bellezze sono ancora poco conosciute, per far scoprire agli italiani lo straordinario patrimonio artistico, culturale, ambientale e gastronomico del Paese.

L’idea proviene dalla naturale predisposizione del gestore autostradale come vettore della conoscenza del territorio nei luoghi più rappresentativi e incontaminati raggiungibili lungo i circa 3000 km di rete autostradale direttamente gestita, rafforzando il legame fra Autostrade per l’Italia, il territorio e le comunità, creando un nuovo rapporto diretto con gli automobilisti, attraverso la narrazione culturale, artistica, storica ed enogastronomica del nostro Paese. Grazie a corner allestiti in oltre 100 aree di servizio in autostrada, gli automobilisti possono così individuare quale location visitare su installazioni ad hoc che propongono i tesori da visitare nelle dirette vicinanze e organizzati in funzione del tempo disponibile (3 ore, mezza giornata, 1 o 2 giorni). Sono più di 300 gli itinerari oggi disponibili e il progetto ha già raggiunto oltre 7 milioni di automobilisti promuovendo circa 1000 località - di cui 270 borghi - e 42 Siti Unesco.

TUTTI I CANALI DEL FORMAT

Le puntate della serie di “Sei in un Paese meraviglioso” saranno disponibili sul canale ufficiale Youtube di Autostrade per l’Italia, a partire dal giorno successivo la messa in onda su Sky. Sullo stesso canale è possibile visualizzare anche le puntate delle precedenti stagioni. La serie sarà disponibile on demand su Sky, insieme alle precedenti edizioni, e in streaming su NOW TV.

Tutto il mondo di “Sei in un Paese meraviglioso” è disponibile, infine, su “My Way”, la prima App di Autostrade per l’Italia, gratuita e geolocalizzata, disponibile sulle piattaforme Apple e Android, nata per accompagnare i clienti in viaggio e a lavoro con informazioni real time sul traffico e su tutti servizi in autostrada.

SELEZIONE DI ALCUNI RECORD – “SEI IN UN PAESE MERAVIGLIOSO”
– EDIZIONE 2020

La salina più grande - Margherita di Savoia (BAT)

Alte piramidi di sale brillano al sole, in contrasto con i colori delle vasche che variano dal viola al rosso intenso. Si presenta così, la salina più grande d’Italia: 4000 ettari su un tratto di costa di circa 20 km poco a nord di Barletta. La visita riserva molte sorprese: dall’osservazione dei fenicotteri rosa al piccolo Museo Storico della Salina, che narra una vicenda cominciata nel periodo romano. Ai margini della salina una pista ciclabile offre la possibilità di rilassanti pedalate.

Il vicolo più stretto – Ripatransone (Ascoli Piceno)

Così piccolo da non avere neanche un nome, il vicolo più stretto d’Italia (43 cm. di larghezza, recita la segnaletica), si trova in un grazioso comune in provincia di Ascoli Piceno, Ripatransone.

La calza della befana più lunga - Viterbo. La magia del Medioevo

È a Viterbo la calza della Befana più lunga del mondo: basti pensare che quest’anno contava ben 52 metri di lunghezza e 400 chili di “dolce” peso. E’ questo uno dei primati di Viterbo, maestosa e imperdibile città della Tuscia.

Il formaggio più antico – Castel di Sasso (Caserta)

A Castel di Sasso (Caserta) nasce quello che è considerato il più antico formaggio italiano: il conciato romano, un cacio a crosta lavata che stagiona in anfore di terracotta. Prodotto di origine sannita che, insieme agli allevamenti di bufale e alle produzioni di vino, svela sapori che arrivano da molto lontano. La ricchezza e la varietà di attività e di prodotti agricoli dell’area, la cosiddetta “Campania Felix”, affondano le loro radici in epoca romana e sono testimoniati oggi da produzioni che sono veri e propri monumenti enogastronomici. 

La padella gigante – Roccamonfina (Caserta). Storia intorno al vulcano

La padella più grande del mondo? E’ a Roccamonfina, antico e suggestivo borgo in provincia di Caserta, immerso tra secolari castagneti e sorprese della Storia. Una padella da record – in grado di cuocere ben 1.200 chili di caldarroste in una volta sola – che in passato è valsa alla cittadina del casertano il Guinness dei primati. Una padella che entra a pieno titolo nella rosa dei tesori nascosti tra le pendici dell’antico vulcano di Roccamonfina.

Il teatro più piccolo d’Europa – Noicattaro (Bari)

Il Teatro più piccolo d’Europa è al centro di Noicattaro, comune in provincia di Bari: nato nel 1800 come frantoio ipogeo, nella sua lunga vita l’immobile è stato deposito, cinema, persino abitazione di fortuna… fino a diventare, appunto, un teatro. Cinquanta posti, minuto gioiello architettonico, il “teatro cittadino nojano” è oggi ancora poco conosciuto a turisti e visitatori.

Il Pinocchio più grande – Collodi (Pistoia)

Entrare nel Parco di Pinocchio di Collodi è come entrare in un regno incantato, perfetto incontro tra arte contemporanea e natura. In un bellissimo giardino, trasformato in parco letterario, la fiaba di Pinocchio diventa percorso da esplorare, scultura da toccare, scenario davanti cui emozionarsi come bambini. Ecco il Terribile Pesce-cane, il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante, uno spaesante labirinto d’edera. Tra tutti ovviamente spicca Pinocchio, maestoso con i suoi 16 metri di altezza.

Il vulcano più piccolo del mondo – Monte Busca (Forlì-Cesena)

È in Italia il vulcano più piccolo del mondo e si trova sul Monte Busca: fonte di metano perpetua, a volte si incendia spontaneamente dando luogo a spettacoli suggestivi e inconsueti. Il piccolo vulcano era già conosciuto nel XVI secolo.

L’orologio più antico – Chioggia (Venezia)

Si va alla scoperta di Chioggia, gioiello della laguna veneta, tra portici, calli e ponti sui canali. Si attraversa così il centrale corso del Popolo, un vero salotto all’aperto, per raggiungere la Cattedrale, progettata dal Longhena, e ammirare la torre-campanile di Sant’Andrea, con l’orologio da torre funzionante più antico al mondo.

Il primo sito Unesco - Vallecamonica

Migliaia di immagini, di scene di caccia e di agricoltura, di simboli scolpiti sulla roccia: l’arte rupestre della Valle Camonica, primo sito italiano riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, svela un grande libro di racconti sulla vita, i timori e le speranze degli antichi Camuni, che la colonizzarono a partire da tredicimila anni fa. Ma nell’enigmatico labirinto di pietre scolpite della Valle Camonica si può percorrere un viaggio alla scoperta dell’intera storia della civiltà umana: le testimonianze della presenza romana a Cividate Camuno e a Breno, i borghi, i castelli e le pievi medievali disseminati sulle montagne, la forza antica e vitale della “ferrarezza” nelle fucine dei vecchi magli di Bienno.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 14 Settembre 2020, 17:46
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