Guanciale in "Sopravvissuti", un Lost all'italiana: «Anche un po' Homeland, tra misteri e menzogne»

Guanciale in "Sopravvissuti", un Lost all'italiana: «Anche un po' Homeland, tra misteri e menzogne»

di Michela Greco

«Sopravvissuti è il Lost italiano? Sicuramente abbiamo voluto competere con un racconto ambizioso come quello, ma aggiungerei anche un riferimento a Homeland, che esplora una vertigine interiore profondissima». Lino Guanciale, che guida il cast corale di Sopravvissuti, presenta così la fiction in 12 puntate che andrà in onda da lunedì su Rai 1 alle 21.25.

Una co-produzione internazionale (con la francese France Télévisions e la tedesca ZDF) a guida italiana che si muove tra thriller, mystery e avventura raccontando del naufragio della barca Arianna, che parte da Genova con dodici passeggeri a bordo e viene ritrovata un anno dopo con soli sei superstiti e una gran quantità di misteri e segreti.

«È stata un’avventura appassionante – esclama Guanciale – realizzata con l’obiettivo di offrire allo spettatore quel senso di meraviglia che dovrebbe esserci sempre». La fiction alterna i due piani temporali del presente, con i sopravvissuti che ritrovano a terra i loro cari che ormai avevano perso le speranze di ritrovarli vivi, e con il racconto concitato del naufragio.

«Abbiamo girato pochissimo in acqua, la maggior parte delle scene è stata girata a terra, in teatro, dove abbiamo creato una barca che ondeggiava su una piattaforma basculante. Lì gli attori venivano travolti da bombe d’acqua – spiega il regista Carmine Elia – I personaggi compiono un percorso allegorico: vengono colpiti dalla tempesta e sono costretti a cambiare, ma anche a usare le menzogne come necessità per addolcire la realtà».

Scritta dalla headwriter Viola Rispoli con un gruppo di giovani autori e interpretata, tra gli altri, da Barbara Bobulova, Giacomo Giorgio, Pia Lanciotti e Stéfi Celma (la Sofia di Chiami il mio agente!), la serie «è un racconto su cosa significa avere speranza. Su tutto, di questa esperienza mi è rimasto addosso il significato e il peso della parola famiglia. E lo dico fuori da ogni retorica, soprattutto in questo periodo storico», conclude Guanciale.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Settembre 2022, 10:40
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