Miss Italia, "foto di nudo non incompatibili": Carlotta Maggiorana mantiene il titolo

di Domenico Zurlo
Carlotta Maggiorana squalificata da Miss Italia per via di alcune foto osè? La commissione di garanzia del concorso di bellezza più famoso d'Italia ha deciso e ha dato dato parere «di non incompatibilità» delle foto di nudo della ragazza con il possesso dei requisiti per l'ammissione al concorso: di conseguenza, Carlotta manterrà il titolo di miss.

Miss Italia e le foto di nudo, Carlotta rischiava la squalifica (VIDEO)
 
 

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Qualche giorno fa, la notizia dell'esistenza di alcune sue foto di nudo aveva fatto pensare ad una possibile squalifica della giovane marchigiana, ma la commissione di garanzia ha dunque chiuso il caso e la Maggiorana resterà Miss Italia. L'indiscrezione, pubblicata dal settimanale Oggi, diceva che Carlotta rischiava la squalifica per non aver rispettato a pieno il regolamento del concorso.

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La rivista parlava di scatti passati di tre anni fa: in queste foto Carlotta Maggiorana, durante il backstage di un servizio fotografico sul litorale romano, si copriva con una foglia di palma e i capelli. Stando al regolamento, le aspiranti miss non devono «essere state mai ritratte per propria volontà o comunque col proprio consenso in pose di nudo, o in ogni caso sconvenienti». Se l'ipotesi squalifica fosse stata confermata, il titolo sarebbe spettato alla 2° classificata Fiorenza D'Antonio, ma la commissione di garanzia ha dunque scongiurato questa possibilità.

LA NORMA NEL REGOLAMENTO La Commissione di Garanzia, prevista dal regolamento di Miss Italia e composta da tre avvocati Tommaso Raccuglia, Claudio Santini e Vincenzo Annibale Larocca, era stata chiamata ad esprimere un parere in merito alla compatibilità o meno degli scatti con il possesso del requisito per l'ammissione al Concorso previsto alla lettera f) dell'Art. 8) del Regolamento Generale che recita: «non essere state mai ritratte per propria volontà o comunque col proprio consenso in pose di nudo, o in ogni caso sconvenienti».

La commissione ha chiesto all'interessata un chiarimento relativo a contesto e modalità di realizzazione delle foto: ne è emerso, spiegano i legali, che le stesse sono state realizzate sul set di uno spot destinato alla pubblicità di prodotti per ottenere l'estensione della lunghezza dei capelli e che l'unica posa di cui Carlotta aveva autorizzato la ripresa è quella «artistica che si rifà alla tela conosciuta come 'Venere di Botticelli', dove appare coperta dalla capigliatura e da una foglia di palma, mentre le altre immagini sono state 'catturate' a sua insaputa e quindi contro la sua volontà», con un obiettivo «ad elevata lunghezza focale».

Nella documentazione presentata da Carlotta Maggiorana a sua difesa si fa anche riferimento al tema della libertà delle donne, citato a Miss Italia dalla conduttrice Diletta Leotta nel corso della finale, e a foto «non dissimili» dalle sue, rinvenibili sui profili social personali, ma accessibili, di altre concorrenti del concorso Miss Italia 2018. La ragazza - si legge nella nota della commissione - ha provveduto a formalizzare «querela innanzi le autorità competenti affinché venga punito l'autore del reato». 

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26 Settembre 2018, 20:03
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