Cinema e teatri chiusi, la Rai risponde al ministro Franceschini: «Faremo la nostra parte per aiutare la cultura»

Cinema e teatri chiusi, la Rai risponde al ministro Franceschini: «Faremo la nostra parte per aiutare la cultura»

I dirigenti Rai rispondono al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini che li aveva sollecitati a dare ancora più spazio alla cultura e allo spettacolo in questo periodo di emergenza sanitaria e di chiusure. Il Presidente Foa e l’amministratore delegato Salini hanno scritto una lettera sottolineando l'impegno assunto dall'azienda di servizio pubblico. «Gentile Ministro, la ringraziamo per la Sua cortese lettera con la quale invita la Rai a sostenere il mondo della cultura e dello spettacolo nell’attuale e difficilissima fase di emergenza sanitaria», si legge nell'incipit.

 

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LA LETTERA «La Rai - continua la lettera - è la maggiore industria culturale del Paese e ha l’obbligo di trovare, proprio in questo frangente, forme inedite per essere concretamente vicina a quello straordinario mondo di talenti che dobbiamo continuare ad accompagnare e che abbiamo il dovere di sostenere in ogni modo. Con le nostre strutture, fin dall’inizio dell’emergenza, non abbiamo esitato a cambiare velocemente palinsesti e a varare nuove produzioni, anche sulle reti generaliste. In queste ore stiamo avviando una programmazione dedicata mettendo a disposizione le nostre reti generaliste, specializzate, in particolare Rai 5 e RaiPlay, e la radiofonia. Uno sforzo che vedrà impegnata la nostra programmazione in quella che dovrà essere una staffetta di offerta culturale che, proprio rispondendo al Suo appello, avremo l’onore di allestire. Attraverso la nostra vasta offerta e le diverse forme di collaborazione, rappresentiamo in Italia l’editore più importante nel sostegno al settore della cultura, con un’attenzione particolare verso tutti i generi legati allo spettacolo dal vivo, dalla musica al teatro, dalla danza all’opera».
 
LA PROGRAMMAZIONE «Una proposta - precisano - accessibile a tutti, presente su ogni piattaforma, che rappresenta un fondamentale complemento della didattica a distanza e, attraverso i canali generalisti, accessibile a chi ha disabilità sensoriali. Teatro, danza e musica colta sono presenti ogni giorno nel palinsesto di Rai 5, Rai Radio 3 è la radio di approfondimento culturale più seguita a livello nazionale, RaiPlay è la principale piattaforma italiana per contenuti culturali. La nostra offerta coinvolge le reti generaliste e il ruolo centrale di Rai Cinema per il sistema dell’audiovisivo, anche in questi mesi difficili, è e sarà ancora più importante. Tutto questo, come Lei sottolinea, non basta in un momento così difficile. Faremo la nostra parte, lo faremo con la consapevolezza che quello tra Rai e cultura è sempre stato e continuerà ad essere un legame inscindibile».


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Ottobre 2020, 20:09
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