Madame a Leggo: «A Sanremo ho dimostrato chi sono, al di là degli errori da ragazza di 19 anni»

La cantautrice e il nuovo album: «La mia missione? Vincere come donna». E si prepara per il suo primo live nei palazzetti.

Madame a Leggo: «A Sanremo ho dimostrato chi sono, al di là degli errori da ragazza di 19 anni»

«In questa vita la mia missione è valere come donna, vincere come donna». E sul dibattito politico su adozioni e fecondazione eterologa: «L’amore è più forte di noi. E' un’ingiustizia tremenda privare le persone di vivere la cosa più potente che hanno».

Madame pubblica oggi l’album “L’Amore” con Sugar, la discografica che le fa da spalla fin dagli inizi. Tra pregiudizi, stereotipi, amore carnale e perversione, è «un album diviso - racconta Francesca Calearo (il vero nome) - tra autobiografia, biografia e fantasia». Un disco più cantautorale intitolato «L’Amore con la A maiuscola, come fosse una grande luce che illumina l'oscurità. Vivo l’amore nel modo più sano possibile. Se ci sono stati tratti di tossicità, sono andata in terapia».

Nell’album non solo l’amore tra due innamorati, ma in «tutte le sfumature possibili», come c’è la «perversione delle parole su stereotipi legati alle donne». Madame, che in 5 anni ha raccolto 35 certificazioni tra platino e oro (ed è la prima artista italiana per ascolto su Spotify), racconta di essere stata ispirata da Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Lars von Trier, dalla musica latina e andalusa, dalla poesia di Anne Sexton, dal cinema di Luca Guadagnino e dal Professor Marston and the Wonder Women, fino alla letteratura russa, come la Lolita di Nabokov. Non ci sono feat., (anche se ammette che Elisa e Marracash erano in lizza).

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I testi crudi e volgari dei brani (riferito anche a quelli di altri rap)? «Si adattano al contesto». Tra le parole, il divertissement di "Tekno Poké", dove canta "Ho messo al basso Brunetta". E su Sanremo che con “Il bene nel male” ha anticipato l’uscita dell’album: «Non sono stata censurata (si riferisce a “Puttana”, titolo sostituito pochi minuti prima di essere ufficializzato in diretta Rai1). Mi ha chiamato Amadeus e, proprio per il contenuto riflessivo, abbiamo condiviso la necessità di non trovare spiraglio per puntare allo scandalo.

Ho vissuto un'esperienza positiva», nonostante i fatti di cronaca che hanno accompagnato la sua partecipazione (indagata in inchiesta per falsi vaccini), perché «in tutto questo male c’è stato il bene: era il mio secondo Sanremo, la cronaca è stata compagna di avventura che mi ha dato molta più voglia di spaccare e di dimostrare chi sono realmente al di là di errori e sbagli di una ragazza di 19 anni». Madame proverà il brivido del primo palazzetto il prossimo 21 ottobre, al Forum di Assago. 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Aprile 2023, 20:38
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