Kanye West sfida Trump e si candida, i Kardashian puntano alla Casa Bianca
di Enrico Chillé

Kanye West sfida Trump e si candida, i Kardashian puntano alla Casa Bianca

Kanye West da amico e sostenitore a possibile sfidante di Donald Trump: il famoso rapper, marito di Kim Kardashian, ha annunciato l'intenzione di candidarsi a presidente degli Stati Uniti nelle prossime elezioni di novembre. «Dobbiamo realizzare la promessa dell'America fidandoci di Dio, unendo la nostra visione e costruendo il nostro futuro. Corro per la Presidenza degli Stati Uniti», ha twittato il 43enne, che non aveva escluso in passato la volontà di scendere in politica.



Difficile capire se quella di Kanye West sia una provocazione o un'intenzione seria, anche se la moglie, famosa per la sua famiglia, per le forme e per lo stile non proprio sobrio, ha retwittato subito il suo annuncio. E subito dopo sono arrivati endorsement importanti, come quelli di Elon Musk (l'imprenditore visionario a capo di Tesla e SpaceX) e di Mark Cuban (proprietario della franchigia di basket dei Dallas Mavericks). L'annuncio di Kanye West, che fino a poche settimane fa non aveva mai nascosto le sue simpatie per Donald Trump e la sua politica (in pubblico ha spesso indossato il cappello rosso con lo slogan Make America Great Again, autografato personalmente dal presidente), lascia però parecchi interrogativi. In molti infatti non escludono che possa trattarsi di una mossa, ai tempi del movimento Black Lives Matter, per favorire Trump togliendo i voti degli afroamericani al candidato democratico, Joe Biden.

C'è poi il problema delle tempistiche e della preparazione delle liste: mancano meno di quattro mesi ma in molti Stati il termine per presentarsi come candidato indipendente è già scaduto o scadrà a breve. Inoltre, Kanye West potrebbe essere un candidato write-in, il cui nome può essere scritto direttamente sulla scheda, ma si tratta di un procedimento tradizionalmente riservato a sfidanti improbabili, con poche possibilità di vittoria. In passato, da write-in e alle primarie, solo Franklin Delano Roosevelt, John Fitzgerald Kennedy e Richard Nixon riuscirono a imporsi, ma parliamo di altre epoche e soprattutto di veri e propri mostri sacri.
La Casa Bianca ha già visto un po' di tutto. C'è stato un attore (Ronald Reagan), c'è stato il primo presidente afroamericano (Barack Obama), e un imprenditore passato alla politica dopo i 70 anni (Donald Trump). Ora però è tutto diverso, la Casa Bianca potrebbe diventare una via di mezzo tra i reality trash Jersey Shore e, guarda caso, Al passo con i Kardashian.
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Luglio 2020, 09:41
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