Lo studio: dormire con la persona amata migliora il sonno e dà benessere

Condividere il letto con il partner o il coniuge migliora il riposo e il benessere psicofisico nel suo complesso

Lo studio: dormire con la persona amata migliora il sonno e dà benessere

Dormire con la persona amata migliora il riposo e il benessere psicofisico. Lo dimostra un nuovo studio condotto negli Stati Uniti su mille adulti.

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Il sonno 'romantico' e i suoi benefici

Gli adulti che condividono un letto con il partner o il coniuge dormono infatti meglio di quelli che dormono da soli, secondo la ricerca condotta da studiosi dell'Università dell'Arizona, pubblicata sulla rivista Sleep e presentata a Sleep 2022, meeting dell'Associated Professional Sleep Societies, una joint venture tra l'American Academy of Sleep Medicine e la Sleep Research Society. I risultati, su mille adulti statunitensi, mostrano che coloro che condividono il letto con il partner quasi tutte le sere riportano un'insonnia meno grave, meno affaticamento e più tempo trascorso riposando. Non solo: si addormentano più velocemente, rimangono addormentati più a lungo e hanno meno rischi di apnea notturna.

L'avvertenza: «Dormire con i bambini pregiudica il riposo»

Diversa è invece la situazione quando si condivide il letto con un bambino: coloro che dormono con il proprio bimbo quasi tutte le notti riportano una maggiore gravità dell'insonnia, un maggiore rischio di apnea notturna e un minore controllo sul sonno. I ricercatori hanno anche scoperto che dormire con il partner era associato a punteggi più bassi di depressione, ansia e stress e maggiore supporto sociale e soddisfazione per la vita e le relazioni.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 10 Giugno 2022, 13:42
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