Buco nero, l'esperta: «Quella sua forma non circolare apre la strada a nuove scoperte»

di Valeria Arnaldi
Carlotta Pittori è la coordinatrice Centro Dati Satellite Agile dell'Asi-Agenzia Spaziale Italiana.
Quanto è importante la foto del buco nero?
«Ormai da circa 100 anni siamo abituati a sentire conferme della teoria della relatività generale ma qui la teoria ha la sua conferma visiva».
Quali frontiere apre per studio e ricerca?
«L'immagine ha una risoluzione tale da consentire di rilevare che il buco nero non è perfettamente circolare, nel tratto inferiore si vede una parte più brillante che, per l'effetto doppler, potrebbe dipendere dal moto del plasma verso di noi. Ciò apre a ulteriori studi su dinamica e rotazione dei buchi neri».
Prossime fasi di studio?
«Ci aspettavamo anche l'immagine del buco nero al centro della nostra galassia, quello ripreso è molto più lontano ma a causa di disturbi di fondo, è più difficile ottenere immagini così all'interno della Galassia in cui siamo. Si sta lavorando molto per questo obiettivo. Sicuramente ci arriveremo».
Giovedì 11 Aprile 2019, 05:01
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