Di Maio: «Pensioni minime a 780 euro
da gennaio. Deficit, il 2% non è tabu»

Di Maio: «Pensioni minime a 780 euro da gennaio» Deficit: 2% non è tabu

«Dal primo gennaio i pensionati minimi non dovranno avere meno di 780 euro al mese». Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Radio Capital. «Questo governo si differenzierà nel mantenere le promesse», ha detto. «Noi vogliamo fare una manovra che abolisca la povertà con pensione e reddito di cittadinanza, che aiuti le imprese con la flat tax e le sburocratizzazione, e abbia il superamento della Fornero». «Tanta roba. Tanti soldi che stiamo quantificare e che credo possano entrare nella prossima legge di bilancio».

«Siamo ben consapevoli che ci sono equilibri finanziari e conti da tenere in ordine» ma la soglia del 2% «non è un tabu: »non è una sfida a fare deficit, ma a mantenere le promesse tenendo in ordine i conti e lasciando ai nostri figli e ai nostri nipoti un'Italia migliore - ha detto Di Maio - Quantificando la spesa degli interventi, poi in base alla spesa facciamo i tagli - ad esempio gli sconti a piattaforme petrolifere e alle banche - quello che avanza lo faremo con un deficit positivo che poi lo ripaghiamo facendo crescere l'economia
».
Mercoledì 26 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:50
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