Draghi: «Ho parlato con Conte, governo non rischia. Settanta militari e sistema di difesa Usa in Italia»

Draghi: «Ho sentito Conte, governo non rischia Settanta militari e sistema di difesa Usa in Italia»

«Ci siamo parlati con Giuseppe Conte poco fa, abbiamo cominciato a chiarirci, ci risentiamo domani per vederci al più presto. Il governo non rischia». Lo ha detto il premier Mario Draghi a margine del vertice Nato a Madrid. «Avevo cercato Conte questa mattina, mi ha richiamato lui», ha precisato il premier.

Militari Usa in Italia

«Saranno 70 militari e un sistema di difesa aerea le nuove forze che gli Usa schiereranno in Italia. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi a Madrid dopo il vertice della Nato. «Il ministero della Difesa mi ha spiegato che si tratta di un assestamento già in programma», ha aggiunto Draghi, dicendo di non ritenere che esista «il rischio di una escalation» con la Russia.

Escalation

«Non c'è rischio di un'escalation, però bisogna essere pronti. Ad oggi non c'è rischio escalation» con la Russia. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi rispondendo a domande dei giornalisti sul rafforzamento militare degli Usa in Europa e anche in Italia.

I rinforzi Nato

«Noi abbiamo assunto il comando Nato in Bulgaria e aiutiamo anche la Romania. E ci sono pattugliamenti aerei dei Baltici da vari mesi. Le forze in Bulgaria e in Ungheria sono di circa 2.000 soldati, 8.000 sono invece di stanza in Italia pronti se necessario». Lo ha detto il premier Mario Draghi parlando del ruolo dell'Italia nel piano della Nato di rafforzamento del fianco orientale.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 29 Giugno 2022, 17:33
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