La registra per 53 minuti prima di ucciderla: «Volevo avere un ricordo»

La registra per 53 minuti prima di ucciderla: «Volevo avere un ricordo»

Ha registrato con il suo cellulare gli ultimi 53 minuti di vita di Juana Cecilia Loayza, la donna che ha ucciso e che è accusato di aver anche violentato. È quanto emerge dagli atti su Mirko Genco, fermato sabato scorso dai carabinieri di Reggio Emilia: è l'ex compagno della 34enne peruviana che in passato aveva perseguitato.
Genco ha deciso di raggiungerla, sabato sera, «dopo che sui social l'avevo vista in compagnia di alcuni ragazzi». L'ha registrata da quando l'ha raggiunta in un locale fino a quando l'ha aggredita nel parco dell'ex Polveriera, a Reggio Emilia, dove è accusato di averla violentata e uccisa, nel cuore della notte. «Volevo tenere la sua voce per ricordo perché quello sarebbe stato l'ultimo giorno in cui l'avrei vista», ha detto agli inquirenti. La registrazione dura 53 minuti e si conclude alle 3,05 del mattino: ha messo gli inquirenti, senza filtri, a contatto con gli ultimi terribili momenti della vita di Juana Cecilia.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Novembre 2021, 05:01
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