Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Aspettando l'ora del bagno»
di Gianluigi De Palo

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Aspettando l'ora del bagno»

Ecco il ritornello lamentoso delle mie giornate al mare in compagnia dei bambini. La mia risposta è sempre la stessa: «Quando sono passate due ore e mezza ti avviso io». Purtroppo, ormai siamo rimasti in pochi ad aspettare così tanto. Sono cresciuto con poche certezze nella vita, una di queste era che non si poteva fare il bagno dopo mangiato e che bisognava aspettare un tempo adeguato. Quanto? Dipendeva da famiglia a famiglia, ma tendenzialmente eravamo tutti d'accordo. Adesso è una Babele di opinioni. Chi sostiene che «dipende dalla temperatura dell'acqua», chi dice che «sono tutte cazzate» e che «fare il bagno dopo avere mangiato non ha mai fatto male a nessuno» sarà, ma io una volta ho avuto una congestione e ancora me la ricordo. E un padre che cosa deve fare? A chi credere? Cedere o non cedere allo stillicidio assillante di un figlio che vede gli amichetti fregarsene di una delle poche leggi non scritte che c'era? Propongo un sondaggio: voi come vi comportate? Aspettate o non aspettate?
occhidipadre@leggo.it
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Luglio 2020, 18:16
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